Con la primavera sono riprese le attività della Commissione Rotary Campus che si sta occupando dell’organizzazione dell’edizione 2025 che si terrà dal 17 al 24 maggio a Noli (SV).
Il Rotary Campus è un’occasione unica per persone con disabilità cognitiva, per vivere un’esperienza di autonomia e senza costi per le famiglie.
Dal 1° marzo famiglie e Associazioni potranno inviare la Domanda di Partecipazione. I Club possono individuare e segnalare persone con disabilità che ritengono idonee oppure possono sostenere economicamente quanti si rivolgeranno direttamente al Distretto.
Sempre dal 1° marzo si aprirà anche la possibilità di inviare la propria Segnalazione di Disponibilità da parte di rotariani e rotaractiani che volessero intraprendere l’esperienza del volontariato attivo in un ambiente protetto e collaudato. I volontari “veterani” saranno pronti ad accogliere chi intendesse cimentarsi per una prima esperienza.
Per approfondimenti contattate la Commissione Rotary Campus scrivendo a rotarycampus2031.2032@rotary2031.org oppure chiamando al 348 9054113 Elisabetta Micheletti.
Dal 17 al 24 maggio la XIX edizione del Rotary Campus, nato nel 2005, anno del Centenario del Rotary, su proposta dell’allora Governatore Giuseppe Nuzzo e con la collaborazione di Piero Portaluppi e Gianni Montalenti. Fin dalla prima edizione lo scopo primario è stato quello di offrire una settimana di svago a persone con disabilità e un concreto sostegno alle famiglie.
Durante la settimana di Campus, che si svolge presso la “Casa al Mare dell’Incoronata” di Noli (SV), le attività svolte sono molteplici e definite in base alle caratteristiche del gruppo; durante l’edizione 2025, verrà allestito uno spettacolo di teatro musicale tratto dalla favola dei Fratelli Grimm “I musicanti di Brema” nel quale verrà incluso un laboratorio per sperimentare teatralmente l’uso della parola e della gestualità.
Rotary Torino Lagrange dona due defibrillatori all’associazione Insuperabili
In occasione della conviviale “Cena del Cuore”, presso la location inclusiva “Fabbrica del Chinino” di Via Montevideo a Torino, il 30 gennaio 2025 il Rotary Club Torino Lagrange, con la Presidente Elisa Manetta e i Presidenti e Rappresentanti degli altri Club, ha consegnato due defibrillatori portatili all’associazione sportiva Insuperabili, rappresentata dal Presidente Davide Leonardi. Con questa donazione si corona ufficialmente il District Grant “Distretto del Cuore”, finanziato dalla Fondazione Rotary del Distretto 2031, con la partecipazione di Rotary Club Torino Sabauda, Rotary Club Torino Contemporanea e Rotary Club Torino Europea.
Il progetto ha permesso di realizzare, grazie alla collaborazione dell’ente formativo Alta Formazione Italia e dell’IIS Primo Levi, corsi di formazione per l’uso del defibrillatore cardiaco destinati a oltre 200 persone sul territorio. Tra i partecipanti, oltre 70 membri di Insuperabili, tra staff e atleti, hanno ottenuto l’attestato BLSD, dimostrando che la disabilità non è un limite e non sempre richiede “assistenza”, ma può anche offrire aiuto concreto, fino a salvare una vita.
I defibrillatori donati sono stati prodotti dall’azienda piemontese Progetti Medical srl, recentemente entrata nella lista delle 30 aziende Exclusive Brands Torino dell’Unione Industriali.
Questo progetto distrettuale ha rappresentato un importante momento di collaborazione tra nuove generazioni, rotariani e atleti, uniti nel servizio alla comunità, con particolare attenzione alla popolazione senior, statisticamente più esposta al rischio di arresto cardiaco.
Un ringraziamento speciale va agli studenti dell’IIS Primo Levi, che, nell’ambito del PCTO (Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento), hanno svolto il servizio di segreteria per l’organizzazione e lo svolgimento dei corsi.
“Un bambino che legge sarà un adulto che pensa“ – Jerome Bruner
Il Rotary Club Valsesia, che ha sempre dedicato molta attenzione e impegno alla promozione e al sostegno dell’istruzione di qualità, ha riproposto anche quest’anno una piccola, ma significativa, iniziativa per incentivare la lettura: le Scuole Primarie del territorio ha ricevuto delle casette dette GiraLibro realizzate dagli allievi della Scuola Barolo – Istituto Professionale del Legno di Varallo per agevolare lo scambio gratuito dei libri fra i piccoli lettori.
La lettura è una componente fondamentale nella formazione dei bambini e dei giovani per molteplici ragioni: arricchisce il linguaggio, sviluppa la fantasia e la creatività, aiuta a costruire un pensiero critico, a conoscere meglio sé stessi. Contrastando la povertà educativa si offrono ai giovani gli strumenti indispensabili al loro progresso civile, sociale ed economico, in un’epoca complessa come la nostra.
Non va inoltre dimenticato l’aspetto ludico e piacevole della lettura che ci sa regalare intensi momenti di evasione, di intimità, di emozioni e di fantasie che ci aiutano in tutti i momenti della vita.
Cerimonia di consegna dei premi e degli attestati di merito
Anno dopo anno torniamo a festeggiare insieme le eccellenze delle scuole superiori del nostro territorio consegnando un numero sempre maggiore di borse di studio agli studenti meritevoli che necessitano del nostro aiuto: quest’anno, grazie alla generosità dei soci ma anche di molti amici, il Club di Pinerolo ha consegnato 53 borse di studio di 500€.
La cerimonia si è svolta all’interno dell’Istituto ‘Prever’ di Pinerolo alla presenza delle istituzioni civili ( il Sindaco e due assessori) e religiose (il Vicario del Vescovo e il Pastore Valdese), di tutti i dirigenti scolastici e delle famiglie degli studenti premiati.
Il sindaco Luca Salvai ha ringraziato il nostro Club per tutti i progetti condivisi negli anni ricordando la scintilla nata con “Le colazioni del mattino” nel 2007 ed arrivata fino ad oggi crescendo sempre più.
Il Pastore Giuseppe Fichera si è complimentato coi giovani premiati e, ricordando i trascorsi delle lotte valdesi nelle nostre terre e le loro conquiste, ha ribadito: ”Io sono qui per sottolineare ancora una volta come lo studio e quindi l’istruzione ci rendano liberi, perché ci rendono persone capaci di fare delle scelte.”
L’Assessore Franco Milanesi: “Ringrazio il Rotary che in questi tre anni mi ha accompagnato nel lavoro del mio assessorato. Questi premi vanno a toccare tanti elementi, non è solo il merito nel senso del raggiungimento di un obiettivo, …ma c’è un percorso, un impegno, ….c’è la difficoltà iniziale, parametro importante di cui tener conto.”
E il nostro Presidente Valter Bosio: “Queste borse di studio rappresentano un riconoscimento dei vostri sforzi, del vostro impegno e degli encomiabili risultati raggiunti”.
La cerimonia è stata anche allietata da due intermezzi musicali eseguiti dai due giovani violinisti dell’Accademia di Musica di Pinerolo, anche loro tra i premiati.
L’intelligenza artificiale entra nelle case di riposo
Il Rotary Club Valsesia ha fornito all’APSP ” Casa Sant’Anna” di Borgosesia un sistema ANCELIA per la supervisione da remoto degli ospiti più fragili della struttura, con scopi ed effetti sintetizzabili in tre parole: efficienza, efficacia, umanità.
Il sistema aumenta ulteriormente il livello già molto elevato dell’offerta assistenziale di questa struttura, vera eccellenza nel settore nel nostro territorio: tramite un sensore ottico intelligente e conforme alle norme sulla privacy, osserva il letto dell’assistito, memorizzando, sulla base di criteri programmati, il suo comportamento abituale, così da riconoscere e segnalare tempestivamente ogni comportamento anomalo. Il sistema, con il supporto di funzionalità di Intelligenza Artificiale, può modificare e personalizzare i criteri assegnati ad ogni singolo assistito, per riconoscerne con maggior accuratezza i potenziali comportamenti critici e dedicargli un’assistenza sempre più mirata. Ulteriore beneficio per l’ospite è la possibilità, terminata la fase di apprendimento da parte di ANCELIA, di ridurre l’uso di presidi di confinamento o degli ausili farmaceutici, talora indispensabili per evitare infortuni quando l’assistito non ha più capacità di autocontrollo e/o di equilibrio.
Un progetto a favore di anziani in difficoltà del RC Torino Lagrange
Si è concluso il 7 dicembre il service #riscaldaTo, l’iniziativa promossa dal RC Torino Lagrange che ha registrato risultati superiori ad ogni aspettativa: sono state raccolte oltre duecento coperte e numerosi capi di abbigliamento invernale, poi donate a persone vulnerabili della nostra comunità.
Le donazioni sono state distribuite in due giornate consecutive: venerdì 6 dicembre presso il Sermig di Torino e sabato 7 dicembre alla Comunità di Sant’Egidio, entrambe realtà impegnate con dedizione e da anni nel nostro territorio. L’iniziativa ha dato vita a momenti di profonda condivisione umana: ha dato l’opportunità di incontrare persone speciali. Particolarmente toccante è stato l’incontro con i beneficiari del service, che hanno espresso la loro gratitudine in modi diversi e spontanei, accompagnati da sorrisi e abbracci calorosi che scaldano il cuore. Un momento di particolare intensità emotiva si è vissuto quando una delle signore visitate a domicilio per una visita di cortesia ha voluto ringraziare i “nuovi amici” eseguendo un brano al pianoforte, e come per magia ha trasformato il momento in un’occasione di autentica condivisione artistica e umana.
“Il successo di questa iniziativa dimostra ancora una volta come la solidarietà e la vicinanza alle persone siano valori fondamentali per la nostra comunità“. Queste le parole di Elisa Manetta, Presidente del RC Torino Lagrange e promotrice attiva del service.
Un frigorifero scientifico per l’Ospedale Agnelli di Pinerolo
Nei giorni scorsi il Rotary Club Pinerolo ha consegnato alla struttura di Oncologia dell’Ospedale di Pinerolo, diretta dal Dott Tambellini, un’attrezzatura molto importante: un frigorifero scientifico di alta gamma.
L’apparecchio presenta caratteristiche di calibratura del freddo, del range di temperatura e di controllo dell’umidità dell’ambiente interno che permettono la conservazione di farmaci, campioni biologici e reagenti per analisi biomolecolari, tutti utilissimi per gli studi che la S.C. Oncologia dell’ASL TO3 sta facendo.
La Direttrice generale dell’ASL TO3, Dottoressa Dall’Occo, ha ringraziato il club ‘per la vicinanza e l’affetto dimostrati sempre nei confronti dell’Ospedale Agnelli’ e ha voluto sottolineare l’importanza del dono ricevuto, che sarà usato nell’ambito di alcuni progetti internazionali di studio di nuovi farmaci antitumorali.
Un altro esempio di come il Rotary, tramite i suoi Club, opera a favore della salute.
Un “buon uso” della tecnologia e dell’intelligenza artificiale a favore delle persone anziane affette da declino cognitivo
Capofila il Rotary Torino Nord-Est Crocetta
Partecipano i club: Torino Nord, Torino Europea, Torino Cavour Sud Est, Subalpina, Pinerolo
Il progetto proposto consiste nella fornitura di un sistema tecnologico innovativo che sfrutta l’intelligenza artificiale applicata a sensori ottici per il monitoraggio costante degli ospiti della residenza per anziani e in particolare di coloro i quali hanno una progressione di alcune patologie che conducono a un costante declino cognitivo (ad esempio, malattia di Alzheimer). Ogni dispositivo installato nella stanza dell’ospite raccoglie in modo automatico e automatizzato informazioni sulle sue condizioni, facilitando il lavoro degli operatori. La sua attività permette dunque di rilevare, 24 ore su 24, da remoto e in tempo reale dati utili ad assicurare un’assistenza più veloce, puntuale e a misura di residente.
Nella pratica, il dispositivo acquisisce immagini e suoni in modo autonomo e automatico, elabora le informazioni raccolte in modo immediato e le comunica sul dispositivo smartphone o tablet dell’operatore consentendogli un intervento tempestivo e mirato ogni volta che il residente ne abbia bisogno, ad esempio quando versi in situazioni potenzialmente pericolose come cadute ovvero tenti di scavalcare spondine o sia assente da troppo tempo dalla stanza. E’ di particolare utilità nelle ore notturne, permettendo al personale il monitoraggio da remoto di più ospiti contemporaneamente. Il dispositivo inoltre elabora report e analisi sulle condizioni dell’ospite che possono aiutare l’équipe di cura nel costruire un progetto di vita il più coerente con la specificità dell’individuo anziano nel pieno rispetto della privacy.
Prevenzione del tumore della prostata per la popolazione maschile, soprattutto se di età superiore ai 60 anni
Capofila il Rotary Torino Subalpina, responsabile il Rotary Torino Nord-Est Crocetta
Partecipano i club: Carignano, Moncalieri, Torino Est, Torino Nord Ovest
Service in collaborazione con il Distretto Rotaract e il club Rotaract Torino Crocetta
In Italia il cancro della prostata è il tumore più diffuso nella popolazione maschile e rappresenta il 18,5 per cento di tutti i tumori diagnosticati nell’uomo: le stime relative all’anno 2020 parlano di 36.074 nuovi casi l’anno a livello nazionale (Fonte AIRC). Il rischio è direttamente correlato all’età: se tra i 50 e i 60 anni sino a 1 uomo su 4 può presentare cellule cancerose nella prostata, a 80 anni questa condizione riguarda almeno 1 uomo su 2. Il tumore alla prostata cresce in genere lentamente, senza diffondersi al di fuori della ghiandola, e presenta un tasso di sopravvivenza a 5 anni superiore al 95%. Esistono tuttavia anche forme più aggressive, nelle quali le cellule malate invadono rapidamente i tessuti circostanti e possono anche diffondersi ad altri organi, per evitare l’insorgere delle quali si raccomanda la prevenzione secondaria con visite urologiche annuali, specialmente se si ha familiarità per la malattia o sono presenti fastidi urinari.
Da dieci anni a questa parte la Fondazione Ricerca Molinette organizza la campagna Un Baffo per la Ricerca con il duplice scopo di raccogliere fondi a favore della Struttura Complessa di Urologia della Città della Salute e della Scienza di Torino e di sensibilizzare sull’importanza della prevenzione dei tumori maschili sia in età giovanile (tumore al testicolo) sia in età avanzata (tumore alla prostata).
L’edizione dell’anno 2023 è stata particolarmente rappresentativa in quanto, anche grazie al contributo del Rotaract Crocetta e di altri partner, alla tradizionale campagna di raccolta fondi e informazioni si è aggiunta una campagna di prevenzione. Con un solo ambulatorio mobile è stato possibile visitare gratuitamente 387 persone nell’arco di quattro giornate, a 15 delle quali è stata indicata una successiva visita urologica ospedaliera che ha portato ad approfondimenti diagnostici.
Per l’anno 2024 gli organizzatori della campagna si propongono di raggiungere risultati ancora migliori con un coinvolgimento maggiore della popolazione conseguibile attraverso le seguenti azioni: • una campagna pubblicitaria (cartellonistica) già nel mese di ottobre • l’incremento del numero di ambulatori mobili a 2 • l’aumento delle piazze ove si svolge la campagna, scegliendo luoghi ricettivi come Piazza Palazzo di Città, Grattacielo San Paolo, Lingotto, Le Gru, Via Garibaldi • proponendo le visite sia il sabato che la domenica • remunerando il personale medico per incrementare le disponibilità delle visite • operando nella prima cintura di Torino: Grugliasco, Nichelino, Stupinigi, Venaria La campagna si basa sul supporto del CAS dell’ospedale Molinette, che offre già la possibilità di una visita a 3-7 giorni dalla prenotazione nel sospetto di una patologia oncologica, in un percorso che beneficia dell’esenzione temporanea 048.
L’obiettivo è di effettuare visite mediche e di educare le persone alla prevenzione e, nel caso si sospetti una malattia di tipo oncologico, accedere con un canale preferenziale ai successivi passi diagnostici e terapeutici.
La parte operativa viene effettuata dai medici della Divisione Universitaria di Urologia diretta dal Prof. Gontero.