In cammino verso l’inclusione

Recentemente si è svolta la giornata DEI In cammino verso l’inclusione, che ha visto la partecipazione di oltre sessanta persone unite da uno spirito comune: condividere un’esperienza di comunità, attenzione e accoglienza.

L’iniziativa ha coinvolto diverse realtà del territorio, tra cui l’associazione Noi ci siamo, il Consorzio CASA di Gattinara e Santhià, la Croce Rossa, l’Associazione Sportiva Pescatori e i soci del Rotary International, presenti sia lungo il percorso sia nell’organizzazione dell’accoglienza finale.

Una partenza all’insegna della comunità

Il ritrovo in Piazza Paolotti si è trasformato fin da subito in un momento di festa: arrivi spontanei, sorrisi, abbracci e un clima di sincera condivisione, accompagnati da una giornata di sole quasi inattesa.

Dopo la foto ufficiale, il gruppo si è incamminato verso il fiume Sesia, dando vita a una carovana vivace e colorata, fatta di voci, passi e ritmi diversi, ma accomunati da un unico obiettivo: camminare insieme.

Il fiume come luogo di incontro

La prima tappa, alla Ca’d’Assi, ha rappresentato un momento di ascolto e memoria. Qui, attraverso i racconti di Luigi, profondo conoscitore del territorio, i partecipanti hanno potuto riscoprire storie, tradizioni e aneddoti legati al fiume e alla vita sulle sue rive.

Il percorso è poi proseguito tra scorci naturali suggestivi, dove il Sesia si mostrava in tutta la sua varietà: placido e riflessivo, oppure impetuoso tra le rapide, incorniciato dalla vegetazione rigogliosa.

Un approdo condiviso

Le tappe successive i Prearón, la Lama dal merlu e infine La Colonia hanno rappresentato per molti un ritorno ai ricordi dell’infanzia e, per altri, una piacevole scoperta.

All’arrivo, l’Associazione Pescatori ha accolto i partecipanti con semplicità e generosità: tavoli preparati, ristoro e un clima di autentica ospitalità.

È proprio in questo momento che il senso più profondo dell’iniziativa è emerso con chiarezza: nella condivisione dei bisogni più semplici, come il riposo, il cibo e la compagnia, le differenze si sono annullate, lasciando spazio a una comunità unita.

La forza dell’inclusione

Ad accompagnare la giornata, il suono costante del fiume e l’energia coinvolgente della musica e dei balli di Christian, che con ritmi africani ha creato un linguaggio universale capace di unire tutti i partecipanti.

L’esperienza ha confermato come l’inclusione non sia un traguardo da raggiungere, ma un percorso quotidiano fatto di piccoli gesti, ascolto e presenza. Una comunità autentica è quella che sa valorizzare le differenze, trasformandole in ricchezza condivisa.

Prossimi appuntamenti

Il percorso verso l’inclusione prosegue con i prossimi incontri promossi dal Distretto: