A due mesi dall’avvio delle attività, la Mensa Solidale “San Carlo Acutis” di Domodossola registra un primo bilancio positivo. Ogni giorno offre un aiuto concreto alle persone più fragili della comunità. Inoltre, continua a rafforzare i propri servizi grazie al sostegno del territorio.
Un sostegno concreto per rafforzare il servizio
In questo percorso di crescita si inserisce il supporto del Rotary Club Pallanza Stresa. Il Club ha deciso di contribuire al potenziamento della cucina della mensa con nuove attrezzature professionali.
Dopo un’attenta valutazione del progetto, il Rotary ha finanziato l’acquisto di un forno a vapore, di un piano cottura professionale a sei fuochi e di una cappa di aspirazione ad alta efficienza. La fornitura è stata realizzata anche grazie alla collaborazione tecnica dell’Azienda Racchelli di Gravellona Toce.
La comunità parrocchiale e il parroco don Vincenzo Barone hanno accolto il contributo con grande gratitudine. Le nuove attrezzature permetteranno infatti di migliorare ulteriormente il servizio offerto ogni giorno.
Una collaborazione che guarda lontano
Il sostegno alla mensa rappresenta un nuovo capitolo di una collaborazione già consolidata. Negli anni scorsi, infatti, il Rotary Club Pallanza Stresa VCO aveva già affiancato la parrocchia nella ristrutturazione della casa parrocchiale.
Grazie a quell’intervento sono stati realizzati mini appartamenti destinati a persone e famiglie che vivevano situazioni di emergenza abitativa. Anche questa iniziativa nasce quindi dalla volontà di rispondere ai bisogni concreti del territorio.
Come ha ricordato il presidente Ruggero Bellardi, il progetto interpreta pienamente lo spirito del Rotary. L’obiettivo è unire competenze, risorse e persone per costruire una rete di solidarietà stabile e duratura.
Una mensa che è anche luogo di incontro
Oggi la Mensa Solidale accoglie ogni giorno da sei a quindici persone. Oltre a garantire un pasto caldo, offre uno spazio di ascolto, incontro e condivisione.
Il progetto coinvolge anche numerose realtà del territorio. I volontari operano insieme alla Caritas e collaborano con chi recupera le eccedenze alimentari. Inoltre, la mensa ospita percorsi di tirocinio rivolti agli studenti degli istituti professionali della zona. In questo modo, il servizio diventa anche un’opportunità di formazione e crescita.
Lo sguardo rivolto al futuro
Guardando al futuro, l’impegno condiviso è quello di rafforzare ulteriormente questa rete di solidarietà e di valutare nuove iniziative rivolte ad altre fragilità presenti sul territorio, con particolare attenzione al tema della solitudine degli anziani.
