Il Rotary Campus è un progetto di servizio promosso dai Distretti Rotary 2031 e 2032, nato per offrire a persone con disabilità cognitiva una settimana di vacanza, condivisione e sperimentazione dell’autonomia, garantendo al tempo stesso alle loro famiglie un concreto momento di sollievo.
È un’esperienza di inclusione che si realizza attraverso la vita quotidiana, le attività condivise e le relazioni che si costruiscono giorno dopo giorno. Un’occasione per valorizzare le capacità di ciascuno, rafforzare la fiducia in sé stessi e scoprire nuove possibilità, in un ambiente accogliente e rispettoso delle caratteristiche individuali.
Il Rotary Campus rappresenta anche un’importante opportunità di servizio attivo per i rotariani: un progetto che invita i Club a farsi parte della comunità, a intercettare bisogni reali sul territorio e a coinvolgere i soci in un’esperienza nella quale i valori rotariani diventano gesti concreti, tempo donato e relazioni autentiche.


Storia
Il Rotary Campus nasce nel 2005, anno del Centenario del Rotary, su proposta dell’allora Governatore Giuseppe Nuzzo.
Fin dalla prima edizione, l’obiettivo è stato offrire alle persone con disabilità un’esperienza di vacanza e di crescita personale, accompagnata da un concreto sostegno alle loro famiglie. Nel corso degli anni, il progetto è cresciuto, consolidando la collaborazione tra i Distretti Rotary 2031 e 2032 e coinvolgendo Club, volontari e realtà del territorio di Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria.
Dal 2008, il Campus si svolge presso la Casa al Mare dell’Incoronata di Noli (SV), struttura gestita dalla Congregazione delle Povere Figlie dell’Incoronata, dotata anche di una spiaggia attrezzata a disposizione dei partecipanti.
In vent’anni, il Rotary Campus ha costruito una rete di collaborazione e una comunità di persone unite dalla volontà di rendere possibile un’esperienza significativa per gli ospiti e per le loro famiglie. Nel 2026, i Distretti hanno celebrato il ventennale, confermando il valore del progetto che continua a rinnovarsi grazie all’impegno dei tanti volontari che si avvicendano di anno in anno.
Il progetto
Il Rotary Campus continua così il proprio cammino, perché un progetto di servizio vive davvero quando viene conosciuto, condiviso e sostenuto attraverso la partecipazione concreta delle persone che ne riconoscono il valore.
Il Rotary Campus è un’esperienza che permette alle persone con disabilità cognitiva lieve o moderata di vivere una quotidianità diversa, sperimentandosi in un contesto fatto di condivisione di spazi, di attività e di emozioni.
Lontano dalle abitudini di casa e accompagnati da volontari e professionisti, i partecipanti possono mettere alla prova le proprie capacità, prendere piccole decisioni, sviluppare relazioni e acquisire maggiore sicurezza. Ogni esperienza, anche semplice, può diventare un’occasione di crescita e di scoperta delle proprie possibilità.
Alla base del progetto vi è una convinzione semplice: ogni persona ha capacità, desideri e potenzialità che meritano di trovare spazio. L’inclusione non consiste soltanto nel consentire a tutti di partecipare, ma nel creare le condizioni perché ciascuno possa sentirsi riconosciuto, coinvolto e parte attiva della comunità.
Il ruolo dei Rotary Club: portare il Campus sul territorio
Il Rotary Campus continua così il proprio cammino, perché un progetto di servizio vive davvero quando viene conosciuto, condiviso e sostenuto attraverso la partecipazione concreta delle persone che ne riconoscono il valore.
Il Rotary Campus è un’esperienza che permette alle persone con disabilità cognitiva lieve o moderata di vivere una quotidianità diversa, sperimentandosi in un contesto fatto di condivisione di spazi, di attività e di emozioni.
Lontano dalle abitudini di casa e accompagnati da volontari e professionisti, i partecipanti possono mettere alla prova le proprie capacità, prendere piccole decisioni, sviluppare relazioni e acquisire maggiore sicurezza. Ogni esperienza, anche semplice, può diventare un’occasione di crescita e di scoperta delle proprie possibilità.
Alla base del progetto vi è una convinzione semplice: ogni persona ha capacità, desideri e potenzialità che meritano di trovare spazio. L’inclusione non consiste soltanto nel consentire a tutti di partecipare, ma nel creare le condizioni perché ciascuno possa sentirsi riconosciuto, coinvolto e parte attiva della comunità.
Il coinvolgimento dei Club è fondamentale per la realizzazione e lo sviluppo del Rotary Campus. Sono i soci, grazie alla conoscenza del proprio territorio e alle relazioni con le comunità locali, a poter far conoscere questa opportunità alle persone e alle famiglie che potrebbero beneficiarne.
Proporre il Campus significa entrare in contatto con le realtà che si occupano di disabilità intellettiva, con le associazioni, i servizi e gli operatori locali; significa ascoltare, informarsi e contribuire a raggiungere chi spesso non conosce l’esistenza di un’esperienza di questo tipo.
Ogni Club può svolgere un ruolo concreto, individuando possibili partecipanti e accompagnando le famiglie nella conoscenza del progetto e delle modalità di adesione. È un contributo prezioso, perché consente di avvicinare il Campus alle persone per le quali è stato pensato e di ampliare la rete di relazioni che lo sostiene.
Il Rotary Campus non è quindi soltanto un service da sostenere, ma un’opportunità da condividere e promuovere. La partecipazione dei Club, attraverso la diffusione del progetto e il coinvolgimento diretto dei soci, è parte integrante della sua missione.
Destinatari
Il Rotary Campus è rivolto a persone con disabilità cognitiva lieve o moderata, di età compresa tra i 18 e i 60 anni, residenti nei territori dei Distretti Rotary 2031 e 2032, che comprendono Piemonte, Valle d’Aosta e Liguria.
I partecipanti vengono proposti dai Rotary Club dei due Distretti. Il soggiorno prevede la partecipazione all’intera settimana, affinché ciascuno possa inserirsi nel gruppo, prendere parte alla vita quotidiana del Campus e beneficiare pienamente dell’esperienza.
Per le famiglie, il Campus rappresenta un’occasione concreta di sollievo e serenità. Sapere che il proprio familiare può trascorrere una settimana in un ambiente organizzato, accompagnato da persone attente alle sue esigenze, permette di affidargli uno spazio di autonomia e, nello stesso tempo, di recuperare energie.


Attività
Il programma della settimana viene definito tenendo conto delle caratteristiche e delle esigenze del gruppo; ogni anno comprende attività in spiaggia, proposte sportive e ricreative, visite, escursioni tematiche e laboratori creativi ed espressivi.
Ogni attività è un’occasione per partecipare, collaborare, sperimentare qualcosa di nuovo e condividere un’esperienza con gli altri. Non conta soltanto ciò che si fa, ma il modo in cui lo si fa: rispettando i tempi individuali, valorizzando le capacità di ciascuno e favorendo la partecipazione di tutti.
Il soggiorno si svolge con il supporto di educatori, accompagnatori e volontari rotariani, che garantiscono l’assistenza necessaria e promuovono, nel rispetto delle caratteristiche individuali, la maggiore autonomia possibile.
I volontari: il servizio rotariano vissuto in prima persona
Il servizio è uno degli elementi distintivi del Rotary Campus. La presenza attiva dei soci rotariani non è un semplice supporto organizzativo, ma una componente essenziale del progetto: è attraverso la partecipazione diretta che il servizio prende forma e diventa esperienza condivisa.
Durante la settimana, i volontari mettono a disposizione tempo, energie e capacità relazionali, partecipando alla quotidianità del gruppo e contribuendo a creare un ambiente sereno, stimolante e attento alle esigenze di ogni ospite. Il loro ruolo si costruisce attraverso l’ascolto, la collaborazione e il rispetto, in sinergia con educatori e professionisti.
Non è necessario avere competenze specialistiche per avvicinarsi al Campus: sono indispensabili, invece, disponibilità, senso di responsabilità, capacità di lavorare insieme e volontà di mettersi in gioco. La preparazione e il coordinamento permettono ai volontari di affrontare l’esperienza con consapevolezza, nel rispetto delle necessità dei partecipanti.
Il Campus rappresenta per i Rotariani un’occasione di crescita personale: condividere una settimana con altri volontari, conoscere persone nuove e affrontare insieme le piccole sfide della vita quotidiana consente di sperimentare il valore del servizio in modo diretto, lontano da ogni formalità.
Il progetto coinvolge anche giovani, educatori e operatori, favorendo lo scambio di esperienze e competenze. Ogni edizione si costruisce grazie al contributo di chi sceglie di esserci, mettendo a disposizione una parte del proprio tempo per un obiettivo comune.
Nel 2026 hanno partecipato 46 ospiti e circa 25 volontari. Numeri che raccontano una parte dell’esperienza, ma non restituiscono pienamente il valore delle relazioni che si instaurano e dei legami che proseguono anche dopo la conclusione del soggiorno.

Riconoscimenti
Dopo vent’anni di attività, il Rotary Campus continua a dimostrare che l’inclusione non è soltanto un principio da affermare, ma un impegno da tradurre in opportunità reali. Un progetto che unisce due Distretti, coinvolge i Club e le comunità locali e rinnova, anno dopo anno, il valore del servizio rotariano.
Inoltre, l’edizione 2026 ha visto il riconoscimento del Rotary International con il conferimento del “Certificato di Apprezzamento” a firma del Presidente Internazionale Francesco Arezzo e l’ottenimento del patrocinio del Ministero per le Disabilità, atti che testimoniano il valore del percorso compiuto e l’importanza dell’iniziativa.


Edizione 2027
La prossima edizione del Rotary Campus si terrà a Noli, dal 22 al 29 maggio 2027.
I Club del Distretto riceveranno via e-mail le comunicazioni relative alle modalità di partecipazione. Per informazioni sul progetto, sulle candidature e sulle opportunità di volontariato è possibile contattare:
Presidente Commissione Rotary Campus
Elisabetta Micheletti
348 9054113
