Nutrire gli equilibri

Prevenire i Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione (DNA) significa prendersi cura dei giovani e delle loro famiglie. Con questo obiettivo il Rotary Club Ciriè Valli di Lanzo ha promosso un incontro nell’ambito del District Grant 2025-2026 del Distretto Rotary 2031.

L’iniziativa è stata moderata dalla presidente Mariangela Brunero. Hanno partecipato l’ASL TO4, il C.I.S., la Cooperativa Crisalide, le scuole e le istituzioni del territorio. L’incontro ha favorito un confronto tra realtà che ogni giorno lavorano a contatto con adolescenti e famiglie.

Durante gli interventi è emerso un dato preoccupante. Negli ultimi anni i casi di disturbi alimentari sono aumentati. Sempre più spesso il disagio si manifesta in età molto giovane. I professionisti hanno ricordato che anoressia, bulimia e altri disturbi possono essere associati ad ansia, depressione, autolesionismo e altre problematiche psicologiche.

Per affrontare situazioni così complesse è fondamentale il lavoro di équipe multidisciplinari. Medici, psicologi, educatori e operatori sociali devono collaborare in modo continuo. È importante anche garantire una transizione efficace tra la Neuropsichiatria infantile e i servizi dedicati agli adulti.

Un altro tema affrontato è stato il ruolo dei social media. I relatori hanno evidenziato come modelli estetici irrealistici e confronto costante possano influenzare negativamente l’immagine di sé. Molti ragazzi, inoltre, faticano a riconoscere e gestire le proprie emozioni. Per questo motivo la prevenzione e l’educazione assumono un ruolo decisivo.

Nel corso dell’incontro è stato presentato il progetto scolastico #IoMiVedo, realizzato dalla Cooperativa Crisalide. L’iniziativa ha coinvolto studenti delle scuole medie e superiori. Le attività hanno affrontato temi come l’immagine corporea, l’autostima, il perfezionismo, la gestione delle emozioni e l’uso consapevole dei social network.

Anche il C.I.S. ha sottolineato l’importanza di sostenere le famiglie e gli insegnanti. Riconoscere in tempo i segnali di disagio permette infatti di intervenire prima che la situazione diventi più grave.

Il progetto proseguirà nei prossimi mesi. L’obiettivo è rafforzare la rete territoriale e rendere i servizi più conosciuti e accessibili. La collaborazione tra istituzioni, scuola e realtà del terzo settore rappresenta infatti uno strumento fondamentale per rispondere ai bisogni dei giovani.

Ancora una volta il Rotary dimostra la propria capacità di ascoltare il territorio e di trasformare i bisogni in azioni concrete. Attraverso il District Grant 2025-2026, il Distretto Rotary 2031 conferma il proprio impegno a favore della salute, della prevenzione e del benessere delle nuove generazioni.