Il lavoro non è solo un mezzo di sussistenza, ma uno strumento fondamentale di dignità e integrazione sociale. Con questo presupposto, il Rotary sostiene il potenziamento del bistrot interno al centro educativo Borgo Rubens, un progetto che trasforma la ristorazione in un’opportunità concreta di crescita per giovani con fragilità.
Un laboratorio di autonomia e formazione
Il progetto mira al rafforzamento di uno spazio unico nel suo genere, dove 23 giovani con disabilità seguono percorsi di formazione professionale e inserimento lavorativo. Il bistrot non è solo un punto di ristoro, ma un vero “cantiere di competenze” dove i ragazzi imparano i segreti del mestiere, supportati da partner d’eccellenza come Costadoro e Piazza dei Mestieri, che mettono a disposizione il proprio know-how nel settore del food & beverage.
Obiettivi e crescita misurabile
L’intervento non punta solo alla solidarietà, ma alla sostenibilità e all’efficienza della struttura, gestita dall’ASD Rubens APS. Gli obiettivi fissati per questa fase del progetto sono ambiziosi e concreti:
- inclusione: coinvolgimento di almeno 25 beneficiari totali nei percorsi formativi.
- produttività: un incremento del 20% dei coperti serviti, segno di un servizio sempre più professionale e apprezzato dal pubblico.
- qualità della vita: un monitoraggio costante del benessere percepito dai ragazzi, supportato da interviste dirette a familiari e clienti per valutare l’impatto sociale dell’attività.
Il Rotary per il territorio
Attraverso il sostegno a Borgo Rubens, il Rotary riafferma la propria missione di servizio: creare soluzioni durature che permettano a ogni individuo di esprimere il proprio potenziale. Il bistrot diventa così un luogo di incontro tra la comunità e la disabilità, dove il confine tra “chi aiuta” e “chi è aiutato” sfuma davanti a un caffè servito con professionalità e passione.