1956-2026: 70 anni di Rotary

Nel grande mosaico del Distretto 2031, composto da 55 Club, il Rotary Club Torino Est ha raggiunto nel 2026 un traguardo significativo: 70 anni di attività rotariana. Ai primi sessant’anni di storia si sono aggiunti altri dieci anni di impegno, amicizia e servizio alla comunità.

Per celebrare questa ricorrenza, il Club ha scelto tre iniziative diverse ma accomunate dallo stesso spirito rotariano. L’obiettivo è stato quello di valorizzare la storia del Club e lasciare un segno concreto per il territorio.

Una gita sociale tra cultura e convivialità

Le celebrazioni sono iniziate con una gita sociale caratterizzata da un perfetto equilibrio tra aspetti storico-culturali e momenti enogastronomici.

L’evento ha visto la partecipazione di autorevoli rappresentanti del Distretto 2031. Erano presenti Felice Invernizzi, Governatore 2025-2026, Elena Gianasso, Governatrice 2026-2027, e Luigi Valdemarin, futuro Governatore 2029-2030 e, soprattutto, socio del Rotary Club Torino Est.

La giornata ha rappresentato un’occasione per condividere amicizia, rafforzare i legami tra i soci e celebrare insieme una storia lunga settant’anni.

Il volume commemorativo “60+10 = 70”

Tra le iniziative dedicate all’anniversario trova spazio anche la pubblicazione del volume commemorativo “60+10 = 70”.

Il libro raccoglie le testimonianze degli ultimi dieci Presidenti del Club. Sono presenti inoltre i messaggi augurali del Presidente del Rotary International, del Governatore in carica e numerosi ricordi che ripercorrono momenti significativi della vita associativa.

La pubblicazione rappresenta una preziosa memoria storica. Allo stesso tempo, offre uno sguardo sull’evoluzione del Club e sui valori che ne hanno accompagnato il percorso.

Un service a favore del patrimonio culturale di Torino

Il settantesimo anniversario è stato celebrato anche con un importante service a favore della città.

Il Rotary Club Torino Est ha infatti deciso di finanziare il restauro degli arredi della Sala del Consiglio di Palazzo Reale. Si tratta del luogo nel quale Carlo Alberto si riuniva con i ministri del Regno di Sardegna e dove, il 4 marzo 1848, promulgò lo Statuto Albertino.

Gli arredi interessati dal restauro comprendono il tavolo in bronzo dorato, il divano, le poltrone, le sedie e il paravento. Il progetto, avviato recentemente, dovrebbe concludersi entro l’autunno del 2026.

Il contributo dell’Art Bonus per la tutela dei beni culturali

La realizzazione del progetto è stata resa possibile grazie al meccanismo dell’Art Bonus. Lo strumento, promosso dal Ministero della Cultura, favorisce le attività di mecenatismo destinate alla conservazione e alla manutenzione del patrimonio culturale italiano.

In questo caso, il contributo è destinato al Museo di Palazzo Reale di Torino. L’iniziativa testimonia ancora una volta la volontà del Rotary Club Torino Est di mettere le proprie energie al servizio della comunità e della valorizzazione dei beni storici.

Settant’anni di storia con lo sguardo rivolto al futuro

I primi settant’anni del Rotary Club Torino Est raccontano una storia fatta di servizio, amicizia e attenzione verso il territorio.

La ricorrenza del 2026 non rappresenta soltanto un anniversario da ricordare. È anche un’occasione per guardare al futuro con lo stesso entusiasmo che ha accompagnato il Club fin dalla sua fondazione.

Attraverso momenti di condivisione, la valorizzazione della memoria e un concreto intervento a favore del patrimonio culturale torinese, il Rotary Club Torino Est conferma la propria volontà di continuare a servire al di sopra di ogni interesse personale, nel pieno spirito rotariano.