Il Rotary Club Susa e Val Susa compie un nuovo passo nel suo percorso internazionale. Una delegazione guidata dal Presidente Giovanni Periale si è recata in Cornovaglia all’inizio del mese per rafforzare il progetto globale “Il Cammino di San Michele”.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di unire i Rotary Club situati lungo la cosiddetta Linea Micaelica, una direttrice geografica e spirituale che collega alcuni tra i più importanti santuari dedicati all’Arcangelo Michele.
La missione in Cornovaglia
Alla missione hanno partecipato anche rappresentanti di club francesi, tra cui quelli di Avranches-Mont Saint Michel, Barcellonnette e Briançon. Questo ha confermato il respiro internazionale del progetto.
Il momento centrale si è svolto nella città portuale di Penzance, affacciata sull’iconico isolotto di St Michael’s Mount, luogo simbolico lungo la linea micaelica.
Accoglienza istituzionale e cerimonia ufficiale
La delegazione è stata accolta dalle autorità locali, tra cui il Sindaco Stephen Reynolds, la Governatrice del Distretto Rotary inglese Sam Cross e il Presidente del Rotary Club di Penzance Jon Simon.
Durante una cerimonia conviviale ufficiale, il Presidente Giovanni Periale ha consegnato una targa a Jon Simon. Il gesto sancisce un nuovo e significativo gemellaggio internazionale.
Il valore del Cammino di San Michele
Il progetto “Cammino di San Michele” rappresenta molto più di un collegamento geografico. Si tratta di un’iniziativa che promuove collaborazione, dialogo e solidarietà tra territori diversi.
Come sottolineato dal Presidente del club valsusino, dopo aver unito realtà come la Sacra di San Michele, il Mont-Saint-Michel e il Monte Sant’Angelo, l’ingresso di Penzance rafforza la rete nel Nord Europa.
Le prossime tappe internazionali
Il progetto guarda ora al futuro con nuove destinazioni strategiche. Le prossime tappe previste includono Irlanda, Grecia e Israele, con l’obiettivo finale di raggiungere il Monte Carmelo.
L’ambizione è quella di costruire una vera e propria via internazionale di pace e solidarietà, sotto l’egida del Rotary, capace di unire culture e territori diversi lungo un unico percorso spirituale.