Presso l’Ospedale di Cirié, nella S.C. Medicina e Chirurgia d’Accettazione e d’Urgenza, prende forma un progetto dedicato alla formazione avanzata degli operatori sanitari nelle tecniche di rianimazione cardiopolmonare avanzata (Advanced Cardiac Life Support – ACLS).
L’iniziativa prevede la creazione di un laboratorio permanente destinato all’addestramento pratico di medici, infermieri e operatori socio-sanitari (OSS), con l’obiettivo di rafforzare le competenze necessarie per affrontare in modo efficace le situazioni di emergenza.
Simulazioni ad alta fedeltà e tecnologia avanzata
Il laboratorio utilizzerà strumenti di simulazione ad alta fedeltà, che permetteranno ai partecipanti di esercitarsi in scenari clinici realistici. L’attività formativa sarà supportata da manichini avanzati e da tecnologie innovative, tra cui tablet OMNI2, sistemi di Virtual Monitoring e l’ecografo palmare wireless CERBERO 4.0.
Grazie a queste tecnologie sarà possibile ricreare condizioni di emergenza molto vicine alla realtà clinica, consentendo agli operatori sanitari di sviluppare prontezza decisionale, capacità tecniche e lavoro di squadra in un ambiente controllato e sicuro.
Formazione continua per migliorare la risposta alle emergenze
Il progetto nasce con l’obiettivo di promuovere la formazione continua del personale sanitario. L’aggiornamento costante delle competenze rappresenta infatti un elemento fondamentale per garantire interventi tempestivi ed efficaci nei casi di arresto cardiaco o altre emergenze critiche.
Attraverso esercitazioni pratiche e simulazioni strutturate, i partecipanti potranno consolidare le proprie abilità operative e migliorare la gestione delle situazioni di emergenza, con un impatto positivo sulla qualità dell’assistenza ai pazienti.
Valutazione delle competenze e monitoraggio dell’apprendimento
Un aspetto centrale dell’iniziativa sarà la valutazione delle competenze acquisite durante il percorso formativo. Il laboratorio permetterà infatti di monitorare nel tempo la curva di apprendimento degli operatori sanitari, verificando l’efficacia delle attività formative e individuando eventuali aree di miglioramento.
Questo approccio consentirà di rendere la formazione sempre più mirata e di garantire elevati standard di preparazione del personale impegnato nella gestione delle emergenze.
Rotary Club coinvolti
Il progetto è reso possibile grazie al contributo e al sostegno dei club Rotary del territorio, tra cui:
- Rotaract Club Torino Valli di Lanzo
- Rotary Club Cirié Valli di Lanzo
- Rotary Club Cuorgnè e Canavese
- Rotary Club Ivrea
- Rotary Club Settimo
- Rotary Club Chivasso
L’attivazione del laboratorio rappresenta un investimento importante nella sicurezza e nella qualità delle cure offerte alla comunità, rafforzando le competenze degli operatori sanitari e la capacità del sistema sanitario di rispondere prontamente alle emergenze.