Il Rotary per la sicurezza stradale

Il 20 gennaio 2026, presso l’Istituto Avogadro di Torino, si è svolto l’incontro “Caschiamoci”, nuova tappa di un percorso dedicato alla sicurezza stradale e alla prevenzione, promosso con determinazione dal Fondo Micol Carrara del Rotary Club Torino 1958.

Saluti istituzionali e l’impegno del Rotary

La giornata si è aperta con l’intervento dell’assessora Chiara Foglietta, che ha portato i saluti istituzionali del Comune, confermando la vicinanza dell’amministrazione anche a questa iniziativa del Rotary, e del Governatore distrettuale Felice Invernizzi, la cui presenza ha sottolineato quanto il tema della sicurezza stradale sia prioritario all’interno del Distretto Rotary 2031. Proprio il Distretto, in cui opera anche l’ambasciatrice GROC Giovanna Mastrotisi, pone al centro della propria azione la diffusione di una cultura della responsabilità e della prevenzione, sostenendo con convinzione progetti come “Caschiamoci”.

Le testimonianze della Fondazione Lorenzi

Un momento particolarmente toccante è stato quello offerto dagli interventi di Lucrezia ed Elena Lorenzi della Fondazione Lorenzi che, con testimonianze sincere e profonde, hanno saputo raggiungere il cuore dei ragazzi e suscitare riflessioni autentiche ed emozione, ricordando che la prevenzione non è soltanto un insieme di regole, ma un atteggiamento di empatia e consapevolezza.

Istituzioni, forze dell’ordine e soccorso

L’incontro ha visto poi la partecipazione di tanti relatori, che, muovendo da punti di partenza diversi, hanno offerto contributi fondamentali per comprendere la complessità delle questioni legate alla sicurezza stradale. Giuseppe Chiantera del Comune di Torino ha illustrato le politiche cittadine in materia di mobilità sostenibile, mentre Walter Chervatin della Polizia Locale ha approfondito regole, rischi e comportamenti corretti per chi utilizza biciclette e monopattini elettrici. Molto significativo anche l’intervento della Croce Verde, con Massimiliano Manzini, che ha condiviso esperienze concrete di primo soccorso. A seguire, i rappresentanti della mobilità condivisa, Laura Schirru ed Enrico Stefano, hanno evidenziato il ruolo dei gestori di monopattini e biciclette (Dott e Lime) nella sensibilizzazione dei più giovani.

L’esperienza GROC e il valore della formazione

Per quanto riguarda l’esperienza GROC (Gruppo Rotariano Comunitario sicurezza stradale), oltre a Giovanna Mastrotisi, preziosa è stata la testimonianza di Riccardo Gozio, che ha sottolineato il valore della formazione come strumento per diffondere consapevolezza e responsabilità sulle nostre strade.
Un filo rosso ha unito tutti gli interventi: la sicurezza stradale non é solo un insieme di norme, ma una cultura da costruire insieme, giorno dopo giorno. Purtroppo, la cronaca recente richiama con durezza l’importanza di questa opera di sensibilizzazione: ogni scelta responsabile contribuisce al bene della comunità. Anche per questo, iniziative come “Caschiamoci” assumono un valore ancora più profondo e necessario.

Continuità e responsabilità per un cambiamento duraturo

I risultati ottenuti dopo questa seconda edizione, la prima, svolta a novembre a Chieri presso l’Istituto Vittone, aveva già avviato con successo un dialogo tra scuole, ragazzi e istituzioni confermano quanto sia fondamentale impegnarsi con continuità per promuovere un autentico e duraturo cambiamento culturale. Come sempre, di fronte a questa responsabilità, il Rotary intende dimostrarsi all’altezza del proprio ruolo.