La mia danza in carrozzina

Intervista a Giovanna Porzio: La mia danza in carrozzina per abbattere ogni barriera

Giovannella Porzio, 24 anni, è socia del Rotaract Torino Sud Sud Ovest dal 2017 e il 28 dicembre è stata inserita nella lista dei 36 “Cavalieri al Merito della Repubblica Italiana “dal Presidente della Repubblica Mattarella in persona”.

Un riconoscimento certamente inaspettato Pensavo fosse uno scherzo inizialmente, poi ho sentito una gioia e una energia incredibile. Sono onorata di questa onorificenza.”

L’impegno dalla giovane rotaractiana è noto soprattutto in due campi, la danza paraolimpica, di cui è vicecampionessa Europea ed Italiana e il sostegno alla ricerca scientifica, con il progetto Mitofusina 2, attraverso anche diversi service promossi dal suo club di appartenenza.

Nel Rotary” dice “ho trovato per la prima volta un mondo che mi ha accolto come persona e non come ragazza in carrozzina. Mi hanno sempre fatta sentire amata, sostenuta e coinvolta in ogni attività“. Giovannella è una laureanda in lingue per il turismo presso l’Università degli Studi di Torino e il prossimo luglio conseguirà la laurea, ma è già focalizzata anche sugli obiettivi da percorrere:

Vorrei aprire una scuola di danza paraolimpica in Torino e raccontare questa disciplina su tutto il territorio. La danza è stata una delle mie fonti di vita, voglio donare questa energia anche alle altre persone. Persone normodotate e persone in carrozzina possono ballare insieme, ci sono tantissime e bellissime coreografie che si possono creare“.

Oggi fa parte dell’ASD Ballo anch’io di cui è uno dei volti più importante in particolar modo nella disciplina Danza in Carrozzina ed Inclusiva. Giovannella continuerà con i service a sostegno della ricerca scientifica.

CMT2A è una malattia neurodegenerativa molto rara dovute alle mutazioni della proteina mitocondriale MITOFUSINA 2, che colpisce gli assoni dei nervi periferici del movimento e sensoriali. Chi è affetto da questa malattia ha gravi difficoltà di movimento a gambe, braccia, mani e debolezza muscolare in tutto il corpo. Oggi non esiste cura, ma aiutando la ricerca sarà possibile arrivare prima ad una soluzione che possa bloccare l’avanzamento della malattia e forse un giorno anche curarla“. 

Giovannella, come tutte le ragazze, ha un sogno nel cassetto da realizzare:

Vorrei ballare insieme a Roberto Bolle, è uno dei migliori ballerini al mondo, ha danzato con robot, laser ma non anche ancora ballato con una carrozzina!”.