Un passo insieme

Il Rotary Club Torino Lamarmora, presieduto per l’A.R. 2020/2021 da Isabella Magnaghi, concentra le proprie attività di service in favore delle fasce più deboli, che più di altre subiscono gli effetti negativi della pandemia ancora in atto.

La collaborazione con la Fondazione “Un Passo Insieme” consente al Ns. Club di perseguire la terza via d’azione del Rotary International, il pubblico interesse, mediante un progetto volto a migliorare la qualità della vita delle persone in seno alla ns. comunità torinese.

La gestione del CSTR – ossia centro socio terapeutico riabilitativo per persone diversamente abili – di Val della Torre (TO), facente capo alla Fondazione “Un Passo Insieme”, necessita del supporto del Rotary per migliorare i servizi resi in favore dell’area metropolitana di Torino Nord Ovest.

Il Centro è posizionato in un ampio territorio adibito a parco ed è degna di nota la struttura chiamata “serra pedagogica”, destinata all’accoglienza delle famiglie ed a favorire l’interazione con i diversamente abili in un luogo verde e coinvolgente.

Il RC Torino Lamarmora ha contribuito al finanziamento della ristrutturazione della serra, con un impegno economico destinato dal direttivo alla disinfestazione dagli insetti nocivi, preliminare per la futura posa di teli per la schermatura solare.

Il contributo attivo dei soci al progetto “Un Passo Insieme” vede coinvolti i Soci Stefano Canino e Guglielmo Operti, che hanno preso l’impegno di dedicare alcune ore del proprio tempo al trasporto degli ospiti da e verso il Centro.

I Rotariani anche di altri Club sono chiamati a prendere parte attivamente al progetto, in quanto sono pochi gli autisti a disposizione della Fondazione e molte famiglie vedono ridotto il proprio tempo di permanenza a Val della Torre in quanto è necessario il passaggio della navetta presso più famiglie.

Le fasce orarie richieste sono ogni giorno della settimana, dalle 8 alle 10 del mattino (aree Pianezza e Cascine Vica) oppure dalle 17 alle 19, per il rientro a casa e l’impegno prevede la guida del pullmino-navetta dopo un breve corso.

Anche un minimo contributo in termini di impegno personale può fare la differenza!