Uno strike al virus

Raccogliamo qui tutte le iniziative lanciate come strike al virus da parte del Distretto 2031 e dei Club. Nell’insieme è stato un grande sforzo collettivo contro la pandemia CoViD-19.

Si prende atto della crisi

Lettera straordinaria del Governatore – marzo 2020

Carissimi Amici,

in riferimento alle mie del 23 febbraio che sospendeva gli incontri rotariani per il problema del “corona virus” e successiva del 2 Marzo, relativa alla ripresa della normalità come da telefonata con la Regione Piemonte, dando un segnale positivo, oggi sono ad altra comunicazione.

CHIEDO

la sospensione per il mese di marzo di tutte le attività rotariane che prevedono incontri con affollamento di persone tale da non consentire il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale, come da DPCM u.s. allegata, stessa cosa avviene per il Distretto.

A conferma di quanto scritto Vi allego il testo completo del Decreto emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri, in conformità con le raccomandazioni espresse dal Comitato Scientifico, a cui dobbiamo attenerci.

Come dice un Assistente del Governatore “Evitando allarmismi, a mio avviso, la soluzione migliore è ridurre al minimo le relazioni sociali: è un costo da pagare per evitare che il 10% (casi gravi) delle persone positive al virus diventi un numero elevato, portando al collasso dei nostri ospedali”.

Non appena si avranno nuove indicazioni rassicuranti, sarà mia cura parteciparvele.

Con l´augurio di aver al più presto positive notizie da trasmetterVi, invio i più cordiali saluti.

Giovanna

Insieme per la collettività

Il Governatore Giovanna Mastrotisi, in questo momento di così forte e drammatica emergenza, ci esorta ad un’azione comune, del Distretto e di tutti i suoi Club, a favore della collettività e del territorio.

Riflettiamo su quanto scrive Giovanna e sulla necessità, quasi imperativa, di ricondurre ad unità i nostri sforzi e il nostro impegno affinché il Rotary ed i Rotariani, ancora una volta, facciano la loro parte e dimostrino che fare del bene significa anche cogliere, con immediatezza e determinazione, i bisogni primari di una popolazione colpita.

Ecco qui di seguito il testo completo della lettera del Governatore.

Novara, 06/03/2020

Cari Amici Rotariani,

dato il periodo e quanto sta succedendo, dobbiamo mobilitarci uniti in un’azione corale di aiuto per il nostro territorio, in un momento così complicato, epidemia COVID-19. Possiamo fornire aiuto alle necessità medicali, di cui la nostra Comunità ha bisogno per tutti e per tutti noi. E’ un momento di grande apprensione e dobbiamo agire nella somma urgenza che il nostro Paese richiede.

Abbiamo sospeso le riunioni avanzando un importante cifra con la mancanza delle conviviali, questa somma potrà essere destinata alle necessità a cui il nostro Paese ci chiama. Da rotariani dobbiamo dare alla nostra Comunità un segnale forte, non possiamo ignorare il problema pensando che altri se ne devono occupare, dobbiamo fare anche noi la nostra parte, in tempi immediati, proprio per fronteggiare l’urgenza.

Tenete presente che come Distretto abbiamo già interpellato la regione Piemonte e la Protezione Civile e quanto prima conosceremo meglio necessità e preventivi. Per questo chiedo a tutti Voi una riflessione in merito e se saremo insieme potremo davvero Esserci.

Certa di condivisione, attendo vostre adesioni e riflessioni.

Governatore Giovanna Mastrotisi

Siamo solo all’inizio, ma la situazione è preoccupante: la pandemia diviene progetto di servizio per i Rotary Club.

Novara 29-3-2020

Cari amici,

il mio primo pensiero è per voi tutti e spero che la presente vi trovi in buona salute, con i vostri cari.

Desidero condividere con voi la mia sofferenza perché anche alcuni di noi sono stati contagiati dal Corona Virus, epidemia che insieme stiamo combattendo.

A tutti l’augurio di venirne fuori bene e di pronta guarigione, Vi aspettiamo nelle prossime conviviali.

Auguri da estendere alle vostre famiglie.

Questo è il momento dell’azione, di agire, di fare presto e bene.

Questo è quello che abbiamo fatto e continueremo a fare poiché il problema è anche di tutti noi, dobbiamo aiutare “l’Altro” per aiutare noi stessi.

Grazie a tutti i Rotariani del Distretto che hanno saputo reagire con responsabilità.

Grazie a tutti i Club che hanno condiviso e affiancato il Distretto in una sinergia unica nella raccolta fondi per il progetto comune di intervento immediato.

Grazie anche ai tanti Club che pur non unendosi al Distretto hanno fatto in proprio sul territorio.

È giunto il momento di una prima rendicontazione perché quando si chiede, di deve poi informare su cosa è stata destinata la nostra generosità per un dono consapevole; certamente più uniti avremmo potuto fare di più.

CONTATTI OPERATIVI

Le prime lettere di coinvolgimento sono state dirette alla Regione Piemonte e Regio Valle D’Aosta, alla Protezione attivando la Commissione Distrettuale, alle Prefetture Torino, Novara, Biella, VCO, Vercelli precisamente a tutte le Prefetture dl nostro Distretto.

AZIONI

  1. abbiamo acquistato circa 100.000 mascherine in più trances (a cui ha partecipato la Commissione Protezione Civile del Distretto in collaborazione e in appoggio alla Protezione Civile) la prima parte è già stata distribuita, altre sono in prossima consegna
  2. abbiamo comperato e consegnato in 8 giorni due ventilatori e due umidificatori, la cui straordinaria rapidità di consegna si deve al partner di appoggio Prefettura di Novara
  3. abbiamo versato 15.000 euro con il Rotaract alla Città della Salute di Torino per l’acquisto di 15 caschi (step di cura intermedia che a volte si è rivelata risolutiva) richiesti dal prof. Maurizio Berardino, al posto della barella a contenimento biologico di cui già in passato avevo dato indicazioni (l’ospedale in nota aveva nel frattempo ricevuto ben 6 barelle, perciò era stata coperta la necessità, quindi  abbiamo modificato la destinazione all’acquisto di caschi come da richiesta)
  4. abbiamo acquistato n 2.160 confezioni di gel igienizzanti per le mani che presto saranno in distribuzione.

Oltre a quanto sopra realizzato insieme, sono stati attivati dal Distretto con la Rotary Foundation altri importanti e tempestivi Global Grant dedicati al problema Corona Virus:

Il 1° per il territorio torinese che raggruppa diversi club e destinato al progetto per l’Ospedale di Moncalieri, a cui il Distretto partecipa con 10.000 euro

Il 2° per il territorio biellese Ospedale di Biella, anche in questo caso con diversi Club del territorio, a cui il Distretto partecipa con 10.000 euro.

Stiamo sbloccando il fondo inter-distrettuale grandi calamità per recuperare 25.000 euro destinati a soggetti che i club individueranno quali bisognosi di aiuto per riattivare l’attività produttiva (artigianale-commerciale), entrata in sofferenza a seguito dell’epidemia Corona Virus, finanziando 5 progetti da 5.000 euro caduno.

Abbiamo puntato sulle mascherine poiché richieste con le lacrime agli occhi dai vari enti sanitari, da medici e infermieri; sembrerebbe una fornitura banale ma vi garantisco che in questa emergenza non è affatto banale riuscire ad averle.

Con l’arrivo delle nuove mascherine chirurgiche, dopo aver provveduto alle già confermate richieste Ospedaliere CHIEDO A TUTTI I CLUB DI INDIVIDUARE SUL TERRITORIO LE VARIE NECESSITÀ PRESSO CENTRI DISABILI, RESIDENZE PER ANZIANI E FARMI PERVENIRE LE RICHIESTE CON NUMERO DEGLI OSPITI E DEGLI OOPERATORI, RELATIVE ALLA NECESSITÀ DI MASCHERINE E DI GEL IGENIZZANTI.

On questo per dire che la raccolta fondi non è finita, perché l’epidemia persiste con tutta la sua gravità.

C’è ancora bisogno di noi e, se credi e puoi, attendo anche la tua donazione.

GRAZIE!!!

Giovanna

Anche da casa, il nostro aiuto. Primi passi di un progetto

Il Rotary non si ferma! Anche da casa, dove non solo le disposizioni vigenti ma anche il nostro senso civico e la nostra responsabilità ci impongono di rimanere, aiutiamo la collettività e il territorio.

Il nostro Governatore Giovanna Mastrotisi e il Rappresentante Distrettuale Rotaract Andrea Prina – congiuntamente – rinnovano l’appello per una raccolta fondi comune, destinata all’acquisto di attrezzature medicali, sempre più indispensabili in questa emergenza.

È un appello al quale i Club stanno rispondendo massicciamente, e il primo obiettivo sarà l’acquisto di una barella a contenimento biologico che sarà a disposizione dell’Unità di Crisi della Protezione Civile Piemontese.

Qui sotto trovate la lettera, a firma congiunta di Giovanna e Andrea, con i riferimenti bancari dove effettuare i vostri versamenti.

Questo sarà un primo risultato, ma non ci fermeremo qui. Ma, soprattutto, estendiamo questo appello ad amici, conoscenti, Associazioni: tutti insieme per una solidarietà concreta e organizzata.

Carissimi,

Facendo seguito alle comunicazioni fino ad oggi inoltrate, Vi invio la presente per informarvi che il Distretto Rotary congiuntamente al Distretto Rotaract 2031 si adoperano per avviare un’azione concreta in risposta all’attuale emergenza socio sanitaria che stiamo vivendo in questi giorni.

In particolare in risposta all’esigenza espressa dal Direttore del Dipartimento di Anestesia, Rianimazione ed Emergenza dell’Azienda Ospedaliero Universitaria Città della Salute e della Scienza di Torino a partire da oggi, 13 marzo 2020, è stato creato un fondo rotariano dedicato al quale è possibile per ciascuno di voi devolvere un contributo.

Qui di seguito i riferimenti:

IBAN: IT91M0306909606100000172033

C.C. intestatario: Rotary International Distretto 2031

CAUSALE: Covid-19 Rotary

Il primario obiettivo è il raggiungimento della somma di 30.000 euro al fine di acquistare una barella a contenimento biologico, presidio cruciale in tutte le situazioni che necessitano di spostamenti da svolgersi, in totale sicurezza, per il paziente infetto in gravi condizioni e per gli operatori socio-sanitari sul territorio piemontese verso le strutture più indicate alla gestione specifica del caso.

Tale attrezzatura verrebbe messa a disposizione dell’Unità di Crisi della Protezione Civile della Regione Piemonte in modo da portare un aiuto concreto a gran parte del territorio del nostro Distretto.

Raggiunto questo obiettivo non ci fermeremo: molteplici sono le richieste di aiuti concreti dagli ospedali del nostro territorio (mascherine, apparecchiature per la ventilazione meccanica,…) e maggiore sarà il Vostro contributo, più significativo sarà il nostro ruolo nel sostenere quello che è, a tutti gli effetti, uno dei migliori Servizi Sanitari del mondo. 

Sono state consultate tutte le Prefetture di Piemonte e Valle d’Aosta, con le quali è grande la collaborazione, oltre al Dipartimento della Protezione Civile, al quale coordinamento vanno indirizzate le eventuali richieste di aiuti ed attrezzature, per consentirci di intervenire.

Con l’augurio che la partecipazione di ciascuno di Voi possa portare al rapido raggiungimento degli obiettivi prefissati, rimarchiamo un importante concetto: Da soli possiamo fare tanto, ma tutti insieme possiamo compiere opere straordinarie!

Giovanna Mastrotisi

Andrea Prina”

Rotary e Rotaract insieme per aiutare

Insieme per aiutare: di fronte ad un’emergenza così capillare e devastante, è questa la parola d’ordine  a cui il Distretto 2031 si vuole attenere, e di fatto si attiene, nel momento in cui tutti siamo chiamati ad affrontare una sfida piena di incognite, che coinvolge tutto il Paese.

Ma, anche da casa, il Rotary non si ferma!

In meno di una settimana dall’appello congiunto del nostro Governatore Giovanna Mastrotisi e del Rappresentante Distrettuale Rotaract Andrea Prina, sono stati raccolti oltre 100.000 Euro, tutti destinati all’acquisto di attrezzature per fronteggiare l’emergenza sanitaria:      

  • 71.000 mascherine (ripartite nei tre tipi ffp3; chirurgiche; di tessuto lavabile) da destinare al Servizio Sanitario, alle Case di Riposo, alle Comunità per disabili, che verranno distribuite su tutto il territorio del Distretto.      
  • 2 ventilatori, completi di  umidificatori, richiesti per il tramite della Prefettura e destinati all’Ospedale Maggiore di Novara.      
  • 10 supporti respiratori non invasivi (c.d. Caschi di ventilazione) da destinare al Dipartimento Anestesia, Rianimazione ed Emergenza della Città della Salute e della Scienza di Torino. E ciò in sostituzione della barella a contenimento biologico (originariamente ipotizzata), in quanto nel frattempo la Protezione Civile aveva già coperto il fabbisogno di tale attrezzatura richiesto dal sistema di Emergenza Territoriale.

Questo il primo, significativo, risultato di una risposta immediata e generosa della stragrande maggioranza dei Club Rotary e Rotaract del Distretto, che hanno convogliato in questa raccolta fondi il forzato risparmio generato dalla mancata effettuazione delle conviviali e di altri programmati eventi aggregativi. A ciò si è aggiunto l’altrettanto generosa contribuzione del Distretto che ha indirizzato sul fondo quanto era previsto per i purtroppo numerosi eventi distrettuali non verificatisi. E infine, ma non certo ultimo, l’apporto, ancor più generoso perché proveniente da soggetti non rotariani, di coloro che (persone fisiche od enti) hanno voluto rispondere a questa chiamata in virtù della loro vicinanza al Rotary e della sostanziale condivisione dei suoi valori.

Ma, appunto si diceva, il Rotary non si ferma. Se da un lato infatti alcuni Club, anche in questa situazione emergenziale, mantengono viva la loro “azione del fare” con progetti mirati e con valide iniziative spesso virtuosamente incentrate sugli specifici bisogni sanitari e socio-assistenziali del proprio territorio, dall’altro è innegabile che solo attraverso un impegno continuativo e soprattutto congiunto si possono raggiungere i risultati più efficaci. Di qui l’ulteriore recentissimo appello del nostro Governatore a tutti i Club affinché perseverino, anche attraverso il contributo volontario dei singoli Soci, nell’accrescere il fondo distrettuale per dare vita a ulteriori e sempre più necessarie iniziative. E, anche in questo caso, stiamo assistendo ad una pronta e altrettanto generosa risposta da parte dei Club e di singoli Rotariani.

E il Rotary non si ferma eppure nella sua dimensione aggregativa. Mai come ora infatti dobbiamo essere grati alla tecnologia che ci consente di assaporare come reale, immediato, visivo ciò che fino a pochi giorni or sono consideravamo come meramente virtuale. Non ci si tocca fisicamente, ma ci si tocca virtualmente: ci si vede sui monitor, ci si guarda in viso e negli occhi, forse ancor più che nella prossimità reale. Proliferano infatti i contatti in rete, le videochiamate, soprattutto le videoconferenze. Anche come Rotariani, scopriamo nuove possibilità di aggregazione e nuovi modi di lavorare, in una domiciliarità necessitata e in una distanza reale che però, grazie alla virtualità, si annulla automaticamente.

Stiamo dunque scoprendo nuove risorse, o meglio molti di noi stanno scoprendo le mille possibili sfaccettature di risorse già conosciute. È una scoperta preziosa, che va annoverata a valore aggiunto nelle modalità operative del nostro sodalizio e che non verrà sicuramente abbandonata nel momento della riacquisita, auspicabile normalità. Il lavoro, l’interlocuzione a distanza che stiamo ora assimilando ci consentirà, anche in un futuro che tutti speriamo prossimo, di risparmiare tempo e risorse, anche economiche.

Tutto ciò, però, senza rinunciare a riappropriarci, appena possibile, del piacere della vicinanza fisica, dell’aggregazione interpersonale, ed anche di quella serena convivialità che sono elementi irrinunciabili dell’essere Rotariani. In una parola, senza rinunciare a riscoprire il piacere di stare insieme.

In attesa di questo momento, l’obbligata (ma non sempre così spiacevole) domiciliarità ci fa però riscoprire altri grandi valori. Anzitutto, per alcuni quasi inaspettatamente, il valore della famiglia e della quotidianità domestica, che riecheggia il richiamo alla dimensione familiare del Rotary, evidenziato già ad inizio anno dal nostro Presidente Internazionale Mark Daniel Maloney. E poi, una ritrovata, forte e solidale, coesione (quasi addirittura un rinnovato spirito di unità nazionale), della quale il Rotary, nella declinazione dei 13 Distretti, dei suoi Club e di tutti i suoi Soci, è un imprescindibile attore, anzi decisamente un reale protagonista.

La parola d’ordine che in questi giorni leggiamo per ogni dove è “Andrà tutto bene”. Ma andrà tutto bene solo se saremo tutti uniti e lavoreremo insieme. Il Rotary non è nuovo a queste sfide e, ancora una volta i numeri lo dimostrano, il Rotary si sta rivelando pronto ad agire.

L’incitamento dei Presidenti Internazionali

Dal Presidente Internazionale Mark Daniel Maloney e dal Presidente Internazionale Eletto Holger Knaack giunge, congiuntamente, un messaggio forte di vicinanza e di solidarietà, ma anche di incitamento a riscoprire e rinvigorire il ruolo del Rotary in questa stagione di emergenza mondiale.

Facciamolo nostro, questo messaggio, diffondiamolo tra i Club e tra tutti i Rotariani, traiamone spunto e tesoro per un’azione comune, coesa, e convintamente rotariana.

Gentili Rotariani e Amici,

Il nuovo coronavirus, COVID-19, sta toccando ogni aspetto della nostra vita in tempo reale, mettendo i Rotariani in una situazione sconosciuta. Da individui pronti ad agire, siamo a nostro agio solo quando siamo completamente coinvolti nel mondo – spostandoci liberamente, incontrandoci apertamente e dando una mano. Questi sono tempi molto difficili per persone che, come noi, sono completamente realizzate quando possono imparare, crescere e servire — insieme.

Inoltre, siamo dei leader delle nostre comunità e questi tempi richiedono leadership. Per molti versi, anche questo è il nostro momento. Abbiamo delle capacità comprovate per collaborare ed offrire immediata assistenza a chi ne ha bisogno. Queste sono esattamente le doti necessarie oggi in tutto il mondo. Lo sforzo globale contro il COVID-19 dipende dalle azioni intraprese in ogni Paese. Il Rotary ha una capacità unica per aiutare a migliorare questi sforzi in ogni comunità e ogni Paese.

Utilizzando tutte le tecnologie a nostra disposizione, da Rotariani possiamo continuare a collaborare a grandi progetti con Rotary club, Rotaractiani e Interactiani. Abbiamo numerosi esempi di Rotary club che stanno aiutando le autorità sanitare a comunicare le migliori prassi, a fornire le attrezzature e il supporto necessari, condividendoli con i nostri leader in tutto il mondo.

Da presidente e presidente eletto del Rotary, stiamo riflettendo molto seriamente sulle questioni che riguardano gli eventi in programma del Rotary. Come saprete, abbiamo preso la difficile decisione di cancellare due Conferenze presidenziali del Rotary per celebrare la nostra relazione con le Nazioni Unite – una a Parigi e l’altra a Roma. Stiamo anche raccomandando a breve termine ai club e distretti Rotary di cancellare o rimandare le riunioni o gli eventi secondo i consigli dei funzionari sanitari nazionali o locali.

Sappiamo che i club e i distretti stanno cogliendo l’opportunità per diventare dei leader nelle loro comunità e stanno facendo un uso migliore della tecnologia in questo momento di bisogno. Ad esempio, un Rotary e-club in Italia ha tenuto una sessione online in diretta sulla sensibilizzazione al COVID-19, un club di Taiwan ha collaborato con le aziende e un’associazione di farmacie per donare 1.600 bottiglie di disinfettante alla città di Ji-Long, e i Rotary club dello Sri Lanka hanno aiutato ad aggiornare software e hardware per l’ufficio per la promozione della salute per assistere la sua messaggistica sociale.

Non possiamo ancora sapere quale strada prenderà questo virus. Sappiamo però di poter avere un ruolo per aiutare ad “appiattire la curva”, riducendo il numero di casi a breve termine per permettere ai nostri sistemi sanitari di affrontare questo problema. Se lo sforzo collettivo globale aiuta a riportare la situazione sotto controllo, speriamo di poter riabbracciare i nostri valori fondamentali alla Convention 2020 del Rotary a Honolulu. Il nostro tempo insieme avrà un significato e uno scopo più grandi che mai.

Sappiate che stiamo valutando attentamente e costantemente i nostri piani per la convention di giugno, per garantire la sicurezza di tutti i partecipanti. Stiamo seguendo la guida delle fonti più affidabili al mondo, tra cui l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) e i Centri statunitensi per la prevenzione e il controllo delle malattie, per le loro direttive. Vogliamo mettervi in grado di prendere decisioni su ciò che funziona meglio per voi e le vostre famiglie in termini di partecipazione all’evento di quest’anno.

Nel frattempo, questa per noi è un’opportunità per dimostrare che Il Rotary connette il mondo in modi innovativi. Dovremmo seguire da vicino i consigli dell’OMS e delle autorità sanitarie locali. Ancora una volta, questo include cancellare eventi e riunioni di club a breve termine, per ridurre interazioni non necessarie che potrebbero causare infezioni. Possiamo mettere una maggiore enfasi nel lavoro che svolgiamo nelle comunità, aiutando i nostri vicini meno fortunati ad affrontare gli effetti dell’isolamento e della paura, oppure dando il nostro supporto alle autorità sanitarie per affrontare questa situazione. Stiamo affrontando questa situazione in tempo reale. Visitate la pagina Rotary di monitoraggio di COVID-19 per gli ultimi aggiornamenti. Questa è una sfida senza precedenti per tutti noi, ma rappresenta anche un’opportunità per i Rotariani per trovare dei modi nuovi e significativi per guidare individui e comunità a connettersi per fare del bene nel mondo. Non siamo mai stati più orgogliosi di far parte di un’organizzazione che fa così tanto per proteggere e rendere più forti le nostre comunità, a livello locale e internazionale.

Cordiali saluti,

Mark Daniel Maloney – Presidente 2019/2020, Rotary International

Holger Knaack – Presidente 2020/2021, Rotary International

Lettera di maggio 2020 – Nuova forza al progetto

Cari tutti, rotariane e rotariani,

interactiani e rotaractiani del Distretto 2031,

Il nostro Presidente Marc Daniel Maloney mi ha chiesto, e mi unisco a tale desiderio, di avere notizie riguardo la vostra salute e quella dei vostri Cari, e di come siate riusciti a migliorare la capacità di adattamento, poiché questo è uno degli obiettivi auspicati dal nuovo Piano d’azione del Rotary.

Ha aggiunto che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha ormai dichiarato la pandemia problema di livello mondiale. Per questo il Rotary si è rivolto alle autorità per prendere decisioni più drastiche nei distretti e in tutti i club, allo scopo di evitare le riunioni in presenza fino a nuovo avviso e di sostituirle con riunioni da remoto, adattandole ad ogni esigenza territoriale. Ha deciso quindi di realizzare da remoto la International Convention. Questa scelta è stata fatta per salvaguardare la salute e la sicurezza dei partecipanti, delle loro famiglie, dei loro amici, nonché per tutelare gli abitanti di Honolulu. In questa ottica, Egli è certo di aver preso la giusta decisione. E’ un modo di procedere che stiamo analizzando anche nei vostri Club e nel nostro Distretto.

A questo proposito, si era pensato al Congresso del 27 giugno alla Reggia di Venaria. Si sta ora valutando il da farsi poiché sorgono tante domande: da remoto o in presenza? Quali e quanti sono i rischi? Chi sarà in grado di partecipare? Come raggiungere chi vorrebbe esserci ma è privo di tecnologia adeguata?

Anche voi nei Club avete le stesse preoccupazioni. Ci troviamo a vivere un anno spezzato eppure intenso, che forse non potremo chiudere guardandoci negli occhi e stringendoci la mano, in quel rapporto diretto che ormai ci manca da troppi mesi.

Bisogna sapersi adattare ai cambiamenti: nel nostro Distretto la resilienza è stata messa a dura prova. Mi pare però che essa sia in crescita, visto come migliora l’incisività degli incontri virtuali e di questo ringrazio i Club che si sono adeguati alle nuove necessità molto rapidamente.

In questo modo gli incontri virtuali ci legano gli uni agli altri senza “sfrangiarci” troppo. Ovviamente manca quel rapporto umano emozionale e quei momenti che solo gli incontri in presenza possono consentire. In questo periodo tormentato il richiamo ai nostri valori è più che mai irrinunciabile e diventa fondamentale cementarli e trasmetterli.

Sforziamoci di abbandonare i rancori, le insofferenze che ci rendono fragili, cerchiamo di dare più concretezza alle nostre azioni con il giusto spirito di corpo e di appartenenza e con senso di responsabilità. Cerchiamo di essere ancora più coesi, di aiutarci, di ascoltarci, di intervenire in modo costruttivo, conservando l’affidabilità che è tratto distintivo dei rotariani.

Con la vostra azione sul territorio avete superato ogni aspettativa della popolazione: ciò  deve rendervi orgogliosi. Io sono onorata di essere il vostro Governatore in questo anno straordinariamente complesso che ci ha messi tutti a dura prova. Siete stati, a tutti i livelli, indispensabili in questa piccola parte del nostro Paese, dove avete concretamente aiutato chi ha manifestato il proprio bisogno. Mi auguro che questa pandemia finisca presto per potervi stringere la mano e guardandovi negli occhi dirvi grazie di cuore!

Cari tutti, ma in particolare interactiani e rotaractiani, il ROTARY NON SI E’ MAI FERMATO!

Il mese di Maggio propone come tema l’Azione per i giovani

Alcuni Club, con la Fondazione Rotary, stanno lavorando molto su questo argomento, fornendo sovvenzioni per progetti e attività ovunque. I giovani sono chiamati ad aiutare, in particolare oggi, e ad agire nel nostro territorio.

Vorrei ringraziare le Commissioni del Distretto e dei Club che sono state costrette ad interrompere molti progetti. Ringrazio anche il Comitato organizzatore del RYLA Distrettuale e del Ryla Nazionale che, nonostante il rinvio della data, temo non riusciranno a vedere realizzati questi obiettivi. La Commissione ha davvero pianificato quella che sarebbe sicuramente una bella esperienza per i giovani ed io ho apprezzo molto il loro duro lavoro.

Il mio plauso va anche al lavoro della Commissione del RYPEN che, essendo stata programmata virtualmente il 16 maggio, spero possa essere portata a termine. Mi rivolgo anche a coloro che hanno organizzato lo scambio a lungo termine (Rye Long Therm): quest’anno le adesioni erano davvero aumentate molto, però alcuni nostri giovani sono rientrati per la pandemia, altri non riusciranno a partire nell’immediato. Speriamo tuttavia che anche questo possa avere una svolta positiva.

Ognuno di noi ha riorganizzato un proprio nuovo modo di vita isolandosi per un po’, ma tutti abbiamo sofferto pensando a ciò che perdevamo restando chiusi in casa. Scopriamo o riscopriamo la tecnologia che ci aiuta a dialogare, ad ascoltare, a confrontarci e a superare la solitudine.

Vi comunico che stiamo programmando il seminario sulla Leadership e l’incontro con Istituzioni Scuole e Rotary per sancire l’impegno rotariano per i giovani; saranno probabilmente virtuali, anche se progettati per il prossimo mese.

Nel Duomo torinese il progetto di recupero del grande dipinto “Cenacolo da Leonardo a Torino” e il percorso tattile per i non vedenti sono già a buon punto, anche se a marzo c’è stata una pausa forzata. Possiamo sperare di poter rispettare le consegne attorno alla data del festeggiamento del patrono torinese, San Giovanni, quando lo restituiremo ufficialmente alla comunità. Questo vuole essere uno stimolo per prepararci con rinnovata energia a concludere, per quanto possibile, quei progetti forzatamente sospesi, specie ora che siamo all’apertura della “fase 2”. Questo nuovo periodo sarà ricco di obiettivi all’interno dei Club. Tutti insieme potremo realizzarli.

IL ROTARY NON SI FERMA E SI CONNETTE

Il Rotary connette il Mondo!

Giovanna

Una collaborazione fruttuosa

Durante tutto il corrente anno rotariano, ben più che in passato, si è instaurato un dialogo collaborativo tra il Distretto 2031 e il Politecnico di Torino, sempre più orientato a leggere e recepire operativamente anche i bisogni della società civile.

Proprio in questi giorni di maggio è maturato l’esempio più significativo di tale collaborazione: la progettazione di speciali mascherine per sportivi ed artisti.

Il Governatore Giovanna Mastrotisi ha infatti subito raccolto l’appello del Rettore del Politecnico Prof. Guido Saracco per una partnership nella ricerca progettuale (che vede impegnati elementi di spicco del polo universitario) di speciali mascherine particolarmente idonee, da un lato, alle esigenze degli sportivi; dall’altro, a quelle degli artisti impegnati in performances canore.

La ricerca sarà cofinanziata dal Distretto 2031, anche per consentire in tempi brevi il raggiungimento dei risultati attesi e la progettazione di uno strumento da porre subito a disposizione della collettività: se è vero infatti che la Fase 2 consente la ripresa di molte attività, è altrettanto vero che sicurezza e prevenzione non aspettano.

Apprendiamo direttamente dalle parole del Prof. Saracco l’illustrazione del progetto e il suo ringraziamento al Rotary:

“Le mascherine per la prevenzione del contagio da COVID 19 sono ormai diventate un vero mezzo di igiene sociale: andrebbero indossate sempre, quando si è in presenza di altre persone in modo ravvicinato. Non sempre però sono confortevoli ed adatte alle necessità di chi le indossa: si fatica a respirare soprattutto durante uno sforzo fisico ed inoltre la voce diventa poco intellegibile.

Il Politecnico sta progettando mascherine veramente PER TUTTI: efficaci come potere filtrante ma anche confortevoli, adatte a garantire una ottima respirabilità anche durante gli sforzi fisici più intensi, adeguate alle diverse discipline sportive. Infatti diversi modelli saranno studiati per venire incontro alle esigenze degli sportivi, perché ogni sport ha diverse caratteristiche del gesto atletico e caratteristiche di rischio di contagio.

Come descritto nel Rapporto “Lo Sport riparte in Sicurezza” del Politecnico di Torino in collaborazione con il CONI, poi diventato parte fondante delle linee guida ministeriali per la riapertura delle attività sportive, le mascherine per gli sportivi devono essere progettate con accorgimenti specifici di potere filtrante, altissima respirabilità e ottima indossabilità.

Per le applicazioni canore invece, un altro punto cruciale è la intellegibilità della voce: per chi si esprime artisticamente e per chi trasmette cultura con la voce, le mascherine devono essere specificatamente progettate per rispettare tutte le sfumature del suono della voce umana.

Grazie ad una collaborazione tra il Politecnico di Torino e molti attori del Torinese (Teatro Regio, Pala Alpitur, ecc.), sarà possibile progettare mascherine con accorgimenti specifici di potere filtrante, altissima performance sonora, ottima indossabilità per gli artisti, e soprattutto provarle sul campo!

Ringrazio di cuore il Rotary per il supporto dato a queste due linee di sviluppo.”

Un risultato sbalorditivo

110.000 mascherine per la Sanità pubblica;

1000 litri di gel disinfettante;

2 ventilatori con umidificatore per l’ospedale di Novara;

150 caschi per la Città della Salute di Torino;

2 Global Grant per l’Ospedale di Moncalieri (€91.706) e per l’Ospedale di Biella (€62.609).

Una risposta, corale e generosa, dei Club e dei Distretti Rotary, Rotaract e Interact che ha consentito di raccogliere e di impegnare immediatamente oltre 700.000 euro nella lotta contro il Coronavirus. Leggi qui tutta la gioia e la soddisfazione del nostro Governatore Giovanna Mastrotisi perché, tutti insieme, abbiamo veramente raggiunto un risultato sbalorditivo.