Microcredito

Il lavoro è una delle principali emergenze del 21° secolo. Senza lavoro c’è povertà, umiliazione personale, senso di frustrazione, ridotta autostima, rabbia sociale.

Non poche persone senza lavoro, d’altra parte, sarebbero in grado di avviare una attività economica creando una micro-impresa se avessero accesso al credito e se fossero “accompagnate” nei primi passi da servizi offerti da professionisti. Non sempre, tuttavia, l’accesso al credito ordinario è possibile per la mancanza di garanzie reali che normalmente le banche richiedono a fronte della concessione di un prestito (“non bancabilità”).

Una forma di finanziamento che può ovviare a questi limiti è il Microcredito: erogato da istituti finanziari specializzati, si basa su criteri di valutazione peculiari e su fondi di garanzia creati all’uopo.

Basandosi su donazioni dei Rotary Club, il Distretto Rotary 2031 ha strutturato il proprio Progetto Distrettuale Microcredito innanzitutto costituendo un fondo di garanzia e stipulando accordi con partner finanziari specializzati in Microcredito; in secondo luogo mettendo a disposizione un team di rotariani volontari che, con la loro competenza ed esperienza professionale in vari campi, possono aiutare l’avvio dell’attività imprenditoriale.

La Commissione Distrettuale Microcredito provvede alla supervisione del Progetto.
Per informazioni: Luigi Pignatelli, Presidente Commissione Microcredito Distretto 2031 – email: microcredito2021@rotary2031.org

Se hai un’idea imprenditoriale in testa e vuoi realizzarla, ma non hai credito, puoi rivolgerti al Distretto Rotary 2031 che ti aiuterà nell’impostare il business plan, ti presenterà al partner finanziatore e, se la valutazione sarà positiva, ti aiuterà nell’implementazione. Alla pagina Risorse di questo sito puoi trovare la modulistica per presentare una proposta che verrà esaminata dalla Commissione.

Panoramica su iniziative imprenditoriali cui ha contribuito il “Progetto Microcredito Rotary2031”

Centro estetico nel Canavese

Umberto ha lavorato per anni come operaio e, dopo essere rimasto a casa, causa ridimensionamento della ditta, ha deciso, assieme alla moglie, di aprire un centro estetico nel Canavese.

Parrucchiera

Valentina, dopo diversi anni di lavoro come badante, ha cercato di riprendere la professione di parrucchiera che svolgeva in Moldavia, il suo paese d’origine. Dopo aver aperto l’attività, nel 2010, ha ritenuto di ampliare l’attuale salone per renderlo più accogliente ed allargare il giro della clientela. Il microcredito è stato investito per la ristrutturazione del locale e per l’acquisto di nuovi arredi.

Vendita di coupon online

Il progetto di Eleonora è volto ad avviare un business on-line che prevede la vendita di coupon con un meccanismo di domanda e offerta, nel quale non siano i fornitori a proporre un pacchetto di servizi ad un determinato prezzo, ma gli utenti finali che richiedono un determinato servizio ad un dato prezzo. Il microcredito è destinato alla realizzazione del portale e del software gestionale, alla formazione dell’imprenditrice, per quanto concerne il web-marketing, e alle spese vive dei primi mesi di attività.

FabLab a Settimo Torinese

Mario, che da sempre lavora nel mondo dell’artigianato, ha richiesto il microcredito per l’apertura di un FabLab a Settimo Torinese. Nello specifico ha potuto acquistare attrezzatura tecnica quale: un macchinario laser 3D, una fresa e un sistema filtrante. Grazie alla sua esperienza all’interno del FabLab di Torino, come tesoriere, e data la sua passione per il mondo dei “maker”, è riuscito ad avviare il FabLab all’interno dell’Ecomuseo di Settimo.

Centro estetico a Crescentino

Giovanna, 44 anni, dopo aver lavorato nel mondo dell’estetica dal termine del suo percorso di studi, a seguito di una difficile esperienza ha deciso di provare ad avviare un suo centro estetico. Forte del pacchetto di clienti che ha costruito nei suoi numerosi anni di attività e della sua ormai riconosciuta competenza, ha chiesto la concessione del microcredito per l’acquisto di un macchinario per estetica, per la ristrutturazione di un locale a Crescentino, per le spese pubblicitarie e per la caparra dell’affitto.

“Orlo e cucito”

Maria all’epoca della richiesta lavorava da tre anni a mezzo come sarta presso un punto vendita della catena “orlo espresso”. Era assunto a tempo indeterminato ma in effetti gestiva in autonomia tutta l’attività del negozio. Possedeva dunque adeguata esperienza nel settore dato che ha sempre lavorato come sarta in Ucraina ed in Ungheria in una importante ditta tessile. Il progetto prevedeva l’apertura di un negozio di lavorazioni sartoriali. L’offerta comprende servizi “espressi” di cuciture con un listino ben definito per tipologia di intervento (orlo, accorciatura, cerniere, maniche, pantaloni, camicie etc..). L’attività è ben posizionata e la clientela potenziale è numerosa.

Attualmente l’attività procede con risultati positivi e l’imprenditrice sta valutando diverse possibilità di sviluppo del suo business (lavorazioni conto terzi/creazione di una sua linea sartoriale).

Raro Guitars: laboratorio artigianale di chitarre, liuti e amplificatori

Rosario inseguiva da anni il suo progetto di diventare liutaio. Più precisamente, Rosario è un artigiano professionista e un artista eclettico con l’ossessione per la cura dei dettagli e la ricerca del perfetto bilanciamento tra forma e funzionalità.

Nel 2000 ha iniziato per hobby a riparare chitarre e liuti e negli anni ha affinato la sua tecnica specializzandosi, oltre che nella riparazione e customizzazione degli strumenti, nella produzione vera e propria degli stessi. Da due anni ha deciso di dedicarsi a questa attività licenziandosi dalla sua vecchia azienda e iniziando a predisporre il piano economico per aprire un’attività di liutaio.

Grazie al fondo di garanzia del Distretto Rotary 2031 Rosario ha ottenuto un finanziamento per portare a compimento il suo progetto d’impresa.

Figure significative in questo percorso sono stati sicuramente i membri del Comitato Rotary 2031 che lo hanno accompagnato su molti aspetti fiscali e commerciali nella predisposizione del suo piano d’impresa. In aggiunta, con loro è stato concordato un percorso che permetterà di monitorare l’andamento del business anche nei prossimi anni.

A sostegno di Rosario, oltre alla moglie, c’è anche Emma, specializzata nella costruzione di amplificatori artigianali e coobbligata nel finanziamento.

Oggi, visitando il laboratorio di Rosario ed Emma, ci si trova in uno spazio multifunzionale con sala prove, showroom, laboratorio e area produzione e lavorazione degli strumenti. Il microcredito richiesto è stato finalizzato all’acquisto delle attrezzature per la lavorazione dei materiali utilizzati per la realizzazione degli strumenti. Questo investimento ha permesso a Rosario di poter produrre strumenti con filiera completa di produzione interna: dal legno allo strumento finito.

Un piccolo giardino esterno, dal quale si accede al laboratorio, sarà sicuramente luogo di future progettazioni: Rosario, guardandolo, ci racconta il suo sogno di trasformarlo in un luogo accogliente dove ospitare concertini acustici nella bella stagione.

Elettricista

L’attività che il soggetto vuole intraprendere è quella di progettazione ed esecuzione di impianti elettrici civili, esecuzione impianti elettrici industriali, cablatura di quadri elettrici, messa in opera di cancelli, porte basculanti, automazioni

Sino a maggio 2014 ha svolto il lavoro di operaio specializzato elettrico presso un’industria elettrica: ha successivamente perso il posto di lavoro in conseguenza di difficoltà economiche del momento.

È dotato della attrezzatura di elettricista, mancava il furgone per poter svolgere l’attività in modo adeguato anche in zone non vicine.

Apicultore

Luca, ragazzo di 22 anni, intende dar vita ad una piccola azienda a Pettenasco, in provincia di Novara, sul lago d’Orta. Il progetto, nella sua semplicità, è attualmente improntato alla dotazione dell’attrezzatura di base e all’acquisto delle api necessarie a garantire un reddito minimo, rimandando gli investimenti più complessi (realizzazione del laboratorio di smielatura, acquisto dei maturatori, attrezzatura per il sollevamento e trasporto delle arnie e dei melari), mediante le opportunità previste dal Piano di Sviluppo Rurale della Regione Piemonte.

Forno panetteria

Un giovane ventiquattrenne diplomato panificatore e pasticcere che dopo esperienze in ristoranti e hotel in Sardegna e Piemonte ha deciso di rilevare una antica panetteria aperta nel 1894 in Armeno. Oggi la panetteria che ha iniziato anche l’attività di pasticceria è gestita dal titolare con tre giovani collaboratori. L’intenzione del titolare è quella di innovare nella tradizione portando accanto alla panificazione che costituisce e costituirà parte centrale dell’attività la sua esperienza di pasticcere e la passione per i prodotti biologici.

Negozio di toelettatura per animali

La passione della Signora Gloria per gli animali e il volontariato che già svolgeva da anni per una associazione presente sul nostro territorio l’hanno spinta a prendere la decisione di aprire una nuova attività in Galliate: un negozio di Toelettatura per animali.

Azienda agricola

Aldo è un ragazzo di 25 anni che ha avviato, circa un anno fa, un’azienda agricola nella cascina di famiglia ad Aramengo. Sostenuto dallo zio in tale attività, ha deciso di ampliarla con la messa in produzione di alcuni campi incolti di proprietà familiare e l’utilizzo di un nuovo trattore, che acquista grazie al microcredito. La giovane età e la poca esperienza del richiedente sono compensate dall’affiancamento dello zio.

Linea di accessori da abbigliamento

Maria Teresa svolge da sempre un’attività creativa. Data la crisi nel settore, ha deciso di dare corpo ad una passione che coltiva fin da ragazzina: creare una propria linea di accessori per abbigliamento, Con il microcredito ha acquistato una prima fornitura di stoffe, ha allestito una show-room e ha comprato l’accesso ad alcune importanti fiere espositive nell’ambito della moda.

Ambulatorio veterinario

Stefano, 31 anni, dopo aver completato gli studi veterinari, ha collaborato per diversi anni con alcuni ambulatori. Le sue ultime esperienza lavorative sono state in Liguria. Il desiderio di avvicinarsi a casa e alla sua famiglia, originaria di Torino, l’hanno spinto ad aprire un ambulatorio veterinario suo. Il microcredito è finalizzato alla ristrutturazione di un locale a Savonera e all’acquisto di alcuni macchinari radiologici per animali.

Struttura turistica ricettiva in Valsesia

Giuseppina, impiegata come commerciale estero in un’importante azienda tessile, in risposta ad una richiesta di trasferimento ha scelto di restare vicina ai propri figli ancora piccoli. Alcuni anni dopo, a 46 anni, in seguito alla separazione dal marito, dovendo reinventarsi un lavoro, ha deciso di trasformare la casa storica di famiglia, costruita dal bisnonno e metà Ottocento in piena Valsesia, in una struttura turistico-ricettiva. Grazie all’erogazione del finanziamento ristrutturerà una camera completa di servizi, che le permetterà di offrire quattro posti letto in più.

Cooperativa servizi di pulizia

Alessia, di 28 anni, è molto matura in relazione alla sua età: ha dovuto affrontare diverse difficoltà dovute ad un handicap fisico e alla prematura morte del padre, avvenuta di recente. Grazie al microcredito, ha aperto una cooperativa sociale assieme alla sorella e al compagno, per costruirsi un futuro stabile in questo contesto lavorativo precario. E’ troppo tenace per non riuscire. La cooperativa fornirà servizi di pulizia sia di spazi interni che esterni.

Cartoleria “Lo Studente“

La signorina Miryam aveva deciso di rilevare una cartoleria per realizzare le sue ambizioni di avere un’attività In proprio. Conosceva i vecchi proprietari della cartoleria oggetto della richiesta e, saputo dell’intenzione di cedere l’attività, ha deciso di acquistarla con capitale proprio.

Precedentemente Miryam aveva svolto lavori occasionali e nel 2014/2015 svolgeva l’attività di Babysitter.

Il progetto d’impresa consisteva nello sviluppare un nuovo business per l’attività consistente nella rivendita di libri scolastici. La richiedente era riuscita a stipulare un accordo con l’Istituto Manzoni per la vendita dei testi scolastici per l’anno 2016/2017. La scuola ha un’associazione che si occupa di fare gruppo d’acquisto per i testi necessari agli alunni (per ottenere condizioni più favorevoli in termini di prezzo). La necessità era dunque l’acquisto di testi scolastici da consegnare entro l’inizio delle lezioni. L’opportunità è stata importante per lo sviluppo del business in quanto ha consentito di aumentare i ricavi (con margine basso, 18% circa) ma soprattutto di ampliare la propria clientela.

Riavvio attività di ambulante

L’attività che la coppia vuole proseguire è la vendita di abbigliamento ed accessori uomo e donna presso i mercati all’aperto. I titolari hanno avuto esperienze di vendite in precedenza, che si sono interrotte a causa della rottura del furgone utilizzato per il trasporto della merce e della mancanza di denaro per la sua riparazione.

Export prodotti italiani in Ghana

L’attività che due Ghanesi, residenti a Briga Novarese e Gozzano, vorrebbero svolgere prevede l’esportazione di alcuni prodotti italiani (pasta, pomodori pelati, vino e acqua minerale) in Ghana, loro Paese natale. Hanno già avuto esperienze di vendita nel loro Paese con buoni risultati: il finanziamento serve per spedire un container di merce di cui hanno già richiesta e iniziare l’attività.

Progetto produzione borse, collane e piccolo riparazioni di sartoria

Il progetto prevede la produzione e la vendita di articoli di bigiotteria e accessori fatti a mano. Inoltre l’attività di piccola sartoria. La sede dell’attività è prevista nell’abitazione della titolare dove realizzare le piccole opere artigianali.

L’idea nasce alla passione sviluppata nel corso degli anni, utilizzando per le creazioni materiali diversi tra loro (tessuti, feltro, pannolenci). Le creazioni sono molto apprezzate nel periodo natalizio e partecipa da diversi anni a mercatini e con vendita on-line.

Il lavoro non richiede dipendenti ed ha un costo delle materie prime piuttosto limitato. Il finanziamento serve per ulteriore attrezzatura: macchina da cucire per pelle, tavolo da lavoro, gazebo per mercatini, disponibilità economica per acquisto materiale.

“Il piccolo zoo di Mery” – commercio prodotti per animali

Il progetto prevede l’apertura di un punto vendita di commercio al dettaglio per prodotti per animali in Novara.

Mary è una signora italiana che aveva perso il posto di lavoro e nella sua vita lavorativa si è sempre occupata dei prodotti per animali.

“IN CENTO Più siamo meno paghiamo” – un modo nuovo di fare acquisti

Un metodo attraverso il quale l’utente possa aumentare la sua forza d’acquisto unendosi ad altre persone con il suo stesso bisogno. L’utente diventa parte attiva del processo di compravendita.

L’applicazione Facebook mostra il profilo di tutti gli attori garantendo ulteriore sicurezza e favorendo un dialogo tra utenti reali.

IN 100 è una piattaforma web che permette agli utenti, sfruttando le potenzialità dei social media, di creare gruppi d’acquisto per ottenere sconti vantaggiosi su beni e servizi.

IN 100 mira a fornire uno strumento concreto che aumenti la capacità ed il potere d’acquisto del singolo.

Il piano finanziario ha evidenziato come la società può raggiungere il punto di break – even già al termine del primo anno.

Produzione e commercio di pasta fresca, ravioli, lasagne

La Signora Ismaili è titolare di un negozio che si occupa della produzione e commercio di pasta fresca, ravioli, lasagne a Cannobio. L’attività, ben avviata, le è stata ceduta dal precedente proprietario e Ismaili gestisce il negozio con il figlio Hadis e non necessita di altri dipendenti.

La Signora Ismaili ha richiesto il microcredito per sanare situazioni di debito pregresse e poter far fronte a spese che apporterebbero migliorie alla propria attività.