Un bosco da non dimenticare

Progetto del Rotary Club Settimo Torinese

Ci saranno oltre mille alberi nel bosco in memoria delle vittime del Coronavirus a Settimo Torinese. Per ora sono solo piantine, distribuite ai ragazzi delle scuole medie cittadine che da ora, fino al momento della piantumazione, dovranno averne cura e soprattutto fare in modo che non avvizziscano.

Gli studenti si prenderanno cura delle piantine che a partire dal prossimo autunno verranno messe a dimora.

L’iniziativa, lanciata dal Comune di Settimo è sostenuta economicamente dal Rotary Club Settimo Torinese, che vede anche la partecipazione di Fondazione comunità solidale onlus e Casa Dei Popoli Settimo, si divide in due fasi: nella prima, quella attuale,  gli studenti si prenderanno cura delle piantine che poi, a partire dal prossimo autunno, verranno messe a dimora e andranno a costituire un vero e proprio bosco: il bosco della rinascita dopo la pandemia.

Donare un albero ai ragazzi è un gesto simbolico. La cura che metteranno nel farlo crescere e poi, fra qualche mese, nel piantarlo, deve essere la stessa che ogni cittadino dovrebbe avere per la propria città. L’albero stesso è un simbolo: affonda le radici nel ricordo delle persone che non ci sono più, e tuttavia cresce, rende più bella, più verde e più vivibile la Città. Sarà un luogo che rimarrà, un modo per portarci dietro qualcosa di positivo e costruttivo da un’esperienza devastante, che ha però risvegliato tutto il senso di comunità.