Salute – Art. 32

Nasce a Ivrea “Salute – Art. 32” e il Rotary è presente. A Banchette, nei pressi di Ivrea, ha iniziato ad operare l’ambulatorio medico dell’Associazione “Salute – Art. 32” che offre a quanti sono in difficoltà economiche l’accesso ad una adeguata struttura per visite mediche di medicina generale e specialistiche. Il Rotary Club di Ivrea è impegnato a sostenere questa nuova iniziativa, in cui alcuni Soci Rotariani sono anche coinvolti personalmente, mettendo a disposizione il loro tempo e la loro professionalità.

L’Associazione è composta da 40 volontari rappresentanti di tutte le categorie sanitarie: medici, infermieri, operatori sanitari e sociali ( in servizio o in pensione). “Salute – Art. 32” ( dove è chiaro il riferimento all’articolo della Costituzione della Repubblica che “tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività”) è nata per fornire assistenza e consulenza gratuita alle persone che hanno difficoltà ad accedere alle strutture ambulatoriali ed ospedaliere, sia pubbliche che private, o che, per qualsiasi motivo, sono escluse dalle cure del sistema di assistenza sanitaria nazionale. Alcune decine di persone hanno già usufruito dei suoi servizi.

Da parecchi anni il Rotary Club di Ivrea sostiene associazioni di volontariato del territorio impegnate nel supporto alle persone più deboli per le più diverse cause. In particolare la Caritas diocesana e CasaInsieme, con il suo Hospice per malati terminali ed il Centro diurno Alzheimer. “Salute- Art. 32 “ è nata anche dall’incontro di queste due realtà di servizio. E’ stato quindi naturale, per il Rotary di Ivrea, impegnarsi per sostenere anche questa nuova iniziativa, in cui alcuni soci rotariani sono coinvolti personalmente : nell’ambulatorio come volontari o nella Caritas diocesana, come tramite attraverso il quale le persone bisognose di aiuto vengono indirizzate all’ambulatorio.

L’ Associazione, protagonista di questa iniziativa sociale importante per Ivrea ed il Canavese, al di là dell’impegno dei volontari, doveva poter operare in un ambiente confortevole, dotato di tutte le apparecchiature necessarie per la sua attività. Di qui la scelta di attrezzare, nel modo più efficace e articolato, l’ambulatorio di Banchette.

Franco Azzolini, Presidente del Club nello scorso anno, informato della nascita di questa nuova Associazione, si è attivato, con la sua esperienza nel campo medico, per fornire la maggior parte delle apparecchiature necessarie all’ attività dell’ambulatorio, facendo in modo che queste fossero a livello degli standard più elevati esistenti sul mercato.

Pio Coda, attuale Presidente , al momento del suo insediamento aveva dichiarato la sua volontà di proseguire la politica del Club nell’attività di supporto alle necessità del territorio, in particolare quelle di carattere sociale. Ha quindi voluto iniziare il suo anno di presidenza, nello spirito di continuità rotariana, proseguendo il rapporto del suo predecessore con “Salute – Art.32” e disponendo un contributo per una adeguata sistemazione dei locali dell’ambulatorio perché questi fossero resi funzionali, in una struttura confortevole e sicura, all’attività di accoglienza e di assistenza che vi si svolge .

Un ulteriore e importante esempio di “solidarietà organizzata” in cui il Rotary è protagonista.