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Si è svolta il 1* dicembre l’annuale consegna delle borse di studio a studenti del Chivassese, ormai da decenni organizzata dal Rotary Club Chivasso con l’irrinunciabile supporto della Fondazione Rotariana Vincenzo Gribaldo e con il contributo del Governatore Antonietta Fenoglio.

    La cerimonia si è tenuta nella splendida Chiesa degli Angeli di Chivasso, sede della Fondazione e per lungo tempo oggetto di restauro a cura del Rotary Chivassese.   

    L’iniziativa ha radici antiche e una storia assai ricca.

   Infatti la prima borsa di studio consegnata dal Rotary di Chivasso risale al 14 Dicembre 1966 quando in occasione della Natalizia, sotto la presidenza di Silvano Maletto, viene assegnata la prima borsa di studio ad una giovane di Verrua Savoia. Successivamente vengono distribuite ogni anno una o più borse. Il 27 maggio 1971 la Fondazione distribuisce 8 borse di studio di cui una è assegnata ad un nostro socio attuale. Inoltre in quell’anno il socio Maggiorino Foresto, esecutore testamentario del chivassese Angelo Foresto,  offre in sua memoria alcune borse di studio per giovani del territorio. Negli anni a seguire il numero dei premiati aumenta e a giugno 1990 le borse di studio sono 34.

    Se finora le borse erano prevalentemente assegnate a studenti delle scuole medie, d’ora in poi si passa alle medie superiori: licei e istituti tecnici del territorio. Inoltre, su richiesta di alcuni soci, imprenditori industriali, viene istituita anche la sezione “ Orientamento Professionale” che vede premiati gli allievi di due scuole professionali presenti in loco.

    L’assegnazione è effettuata da una Commissione di Rotariani, soci del Club o della Fondazione, ma le segnalazioni degli allievi meritevoli provengono direttamente dalle scuole. Figli e parenti dei Rotariani non sono ammessi. La borsa di studio (dell’importo annuo di € 400) viene erogata al primo anno dei vari indirizzi scolastici e mantenuta  fino al termine degli studi liceali o professionali se l’allievo raggiunge in ogni anno scolastico la votazione finale superiore a 85/100.

   Fondamentale è la collaborazione che il Rotary di Chivasso ha costruito negli anni con i vari Istituti scolastici, con una ricaduta dell’iniziativa assolutamente positiva sul territorio chivassese e sui Comuni limitrofi. Lo confermano, senza ombra di dubbio, le circa 30 borse assegnate ogni anno e l’ampio spettro di scuole coinvolte, che qui di seguito si elencano:

  • Liceo classico e scientifico “Isaac Newton” di Chivasso
  • Istituto di Istruzione Superiore “Europa Unita” di Chivasso
  • Istituto di Istruzione Superiore “ C. Ubertini” di Caluso
  • Liceo “P. Martinetti “ di Caluso
  • Istituto di Istruzione Superiore “Calamandrei” di Crescentino
  • Scuola professionale “Casa di Carità “di Castelrosso-Chivasso
  • Scuola professionale “ Don Bosco” di San Benigno Canavese

   Le finalità che hanno mosso l’iniziativa fin dai primi tempi è stata quella di premiare i migliori, di rendere loro merito delle capacità dimostrate e dei sacrifici sostenuti  per ottenere questi risultati. Agli allievi si raccomanda di continuare e di essere di esempio ma anche di aiuto ai compagni meno dotati.

    Infine, che l’iniziativa sia ormai diventata un’irrinunciabile risorsa per la collettività locale ed abbia assunto pure un significativo ruolo istituzionale, lo dimostra in via definitiva la partecipazione, costante e quasi unanime, dei Sindaci dei Comuni interessati. Quest’anno, per la consegna delle borse di studio per l’anno scolastico 2017-18, erano rappresentati ben 17 Comuni affiancati, come ulteriore valore aggiunto, dall’ Assessore Regionale alla Scuola e al Lavoro Giovanna Pentenero, dal Consigliere Regionale Fluttero, nonché dal nostro Past Governor Mario Quirico.

    Un’iniziativa, quella sopra descritta, forse non così conosciuta in ambito rotariano come invece totalmente merita. Bene pubblicizzarla, allora, e darne ampia notizia. Si tratta infatti di un Service che, per molti aspetti, integra il vero spirito rotariano: attenzione alle giovani generazioni, aiutandone gli elementi migliori a sviluppare le proprie potenzialità scolastiche e, in prospettiva, professionali; forte radicamento nel proprio territorio, cogliendone i bisogni reali e interloquendo costruttivamente con le Istituzioni; infine, ma non ultima, una consolidata e antica tradizione di servizio, che disegna tutta la storia di un Club.

    Un bel modo, dunque, di fare Rotary. Un esempio da seguire.

Visualizza qui l’elenco degli allievi premiati, con l’indicazione per ciascuno del tipo di borsa assegnata e della relativa motivazione, e clicca qui per una versione ingrandita della fotografia di gruppo degli allievi.