Prendendo spunto da eventi artistici e fiabe per ragazzi, due importanti iniziative contro il bullismo promosse dal RC Gattinara hanno avuto luogo recentemente, come dai comunicati dello scorso 7 febbraio 2018. Entrambe le iniziative si sono svolte in collaborazione con le scuole del territorio.

Musica e danza contro il bullismo a Gattinara

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Mercoledì è andato in scena lo spettacolo “Io, tu, noi. Relazioni in crescita”, organizzato dal Provveditorato agli studi di Vercelli nell’ambito del progetto di prevenzione del bullismo promosso dal Rotary Club di Gattinara. Per l’occasione, circa trecento gli studenti che hanno preso parte all’iniziativa all’auditorium Lux.

L’evento ha riunito i ragazzi delle scuole elementari cittadine. Al centro della manifestazione il progetto contro il bullismo del Rotary di Gattinara, realizzato con alcuni club delle province di Vercelli, Biella, Novara e Vco. «Si tratta di un progetto articolato – commenta Marcello Valli, portavoce del Rotary Gattinara – che ha visto otto studenti coinvolti in attività di alternanza scuola lavoro. I giovani hanno creato delle performance didattiche, con recite, fiabe e giochi aventi per filo conduttore il bullismo».

I giovani si sono esibiti sul palco del Lux ma il progetto è appena iniziato; si recheranno infatti in 28 scuole delle quattro province con le loro perfomance e armati di un kit “anti-bullismo”. «In un momento in cui tutti parlano di cyberbullismo – spiega Valli – noi abbiamo preferito partire dalla prevenzione, puntando sui bimbi delle elementari».

Alla serata hanno preso parte, tra gli altri, la presidente del Rotary Gattinara Ketty Zampaglione e Laura Musazzo dell’Ufficio scolastico provinciale.

Fiaba nelle scuole

 

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Nei mesi scorsi hanno inventato e scritto la fiaba «La corsa della verità»: un testo semplice e scorrevole inserito all’interno del progetto di prevenzione al bullismo «Io, tu, noi, relazioni in crescita», ideato e promosso dal RC Gattinara. Gli artefici di quest’originale e attualissimo lavoro sono 8 studenti del liceo delle scienze umane Ferrari di Borgosesia, istruiti dalla scrittrice e filosofa vercellese Roberta Invernizzi. 

Dopo una prima fase di formazione svoltasi nell’estate, gli studenti, che sono stati formati da psicologi, medici, educatori rotariani sul problema, hanno cominciato ora a visitare le numerose scuole primarie come fratelli maggiori chiamati a sottolineare l’importanza dell’accettazione della diversità, dell’empatia, dell’ incontro anziché dello scontro, mediante una comunicazione molto attuale che va dalla favola, alla metafora, al cartone animato, alla rappresentazione e ai giochi di ruolo. .  

Gli studenti borgosesiani sono stati premiati dal Provveditore agli Studi al teatro Civico di Vercelli. Sul palcoscenico hanno letto - e in certi casi recitato - alcuni passaggi della fiaba ambientata al Villaggio della concordia: in platea, molto attenti, i baby allievi delle scuole primarie.

L’ambizioso progetto ideato dal Rotary Club Gattinara, presieduto da Ketty Zampaglione e sostenuto unitamente ai Rotary Club Viverone-Lago, Vercelli, Vercelli Sant’Andrea, Santhià-Crescentino, Valsesia, Borgomanero-Arona, Orta San Giulio, Pallanza-Stresa e l’Inner Wheel Santhià-Crescentino, ha avuto un fondamentale contributo da parte del Governatore del Distretto 2031 Mario Quirico.