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Lettera novembre 1

Cari Consoci, cari Amici,

per informazione di coloro che non hanno potuto parteciparvi, voglio ricordare che la scorsa settimana si è tenuto in Biella il Congresso Distrettuale della Rotary Foundation per la celebrazione del centenario dalla sua costituzione. Il successo è stato notevole ed ha evidenziato, sia per gli argomenti affrontati quanto per l'attenzione dei presenti, l'importanza che ha assunto una istituzione rotariana con una valenza di rilevante carattere organizzativo ed economico.

Infatti il nostro Distretto, è doveroso riconoscerlo, si è posto in primo piano per l'importante rapporto con la Fondazione che consente di intraprendere iniziative di service di livello, degne di nota per la loro incisiva azione nei confronti del prossimo.

Per esperienza, essendomene occupato alcuni anni orsono, posso testimoniarVi che le procedure ed i rapporti con Evan-ston non sono semplici, in quanto occorre conoscenza dei meccanismi e ampia disponibilità di tempo per raggiungere il risultato, il tutto nell'ambito dei regolamenti in vigore. Dobbiamo pertanto, quali componenti del Distretto, essere grati a quanti dedicano il loro tempo per coordinare i propositi progettuali dei Club con gli uffici statunitensi relativamente alle aree di intervento previste dal Rotary International.

È inoltre doveroso comunicare a tutti i soci che il nostro Distretto, dall'inizio dell'anno, annovera tra i soci l'eletto nuovo Coordinatore Nazionale dei Comitati Interpaese, Sergio Vinciguerra, Past Governor, con provata esperienza nel campo dei rapporti di amicizia e collaborazione con altri paesi del mondo.

L'occasione è propizia per ricordare un lato del Rotary che negli ultimi tempi è stato poco sviluppato, ma che penso rap-presenti una via molto importante per un'ulteriore ampia e fruttuosa serie di rapporti con rotariani di qualunque naziona-lità, specialmente per curare l'incremento dei contatti di tutti i Distretti italiani, il nostro in particolare, verso l'Europa; non dimentichiamo che il Distretto 2031 è di frontiera e di conseguenza è più agevole aver contatti con nazioni finitime.

Perciò auguro buon lavoro al nostro Coordinatore Nazionale ed a quanti vorranno collaborare attivamente con lui.

Come potete constatare, il Distretto cerca di essere dinamico ed attivo in ogni direzione, i contatti si incrementano e si moltiplicano, in quanto il nostro dovere è quello di "fare". Non dimentichiamolo.

Mario

Lettera novembre 3  Lettera novembre 2