Quirico1 ott17

Cari Consoci, cari Amici,

ogni qualvolta ho il piacere di incontrare un Club del mio Distretto ho un momento di difficoltà; mi chiedo sempre se le mie parole potranno essere utili per gli amici che, con cortese attenzione, mi ascoltano.

Vorrei essere un "motivatore" come mi hanno insegnato a Madrid e a San Diego, che, esponendo i vari aspetti del Rotary, riesce a coinvolgere i presenti. Dovrebbe essere così, ma sono certo che coloro che hanno la bontà di dedicarmi una serata conviviale, hanno di certo, per preparazione ed esperienza, interesse a vedere il Rotary sotto un'ottica differente.

Di normative e di disposizioni centrali presumo che ne siano tutti al corrente e probabilmente è utile trattare argomenti che non sempre sono noti.

È tale la ragione che mi determina spesso a mettere in rilievo l'attenzione dell'Associazione verso la cultura e lo studio, cui il Rotary ha dato e continua a prestare, particolare rilievo, specialmente verso i giovani, dalle forme più semplici a quelle di altissimo livello.

Quirico2 ott17Ne è un esempio il Premio Internazionale Galileo Galilei, che si è tenuto anche quest'anno a Pisa, nella sua sede istituzionale e che, sorto per iniziativa di un Rotariano, coinvolge illustri studiosi nella scelta per i conferimenti dei premi a personalità che si sono distinte per ricerche nelle rispettive discipline. La storia del premio ha avuto momenti di fama, alternati a periodi di minor interesse e pubblicità, per cui tutti i Distretti italiani, nella loro attenzione per lo studio, hanno ritenuto utile e doveroso, a questo punto, di estendere la premiazione, coinvolgendo anche giovani studiosi delle relative zone, tramite premi allo studio con la collaborazione degli atenei dei territori.

Aver ottenuto un Premio Galilei Giovani costituisce, nel curriculum del ricercatore, un punto di particolare merito, utile per la propria carriera e che al tempo stesso testimonia l'attenzione del Rotary per la cultura in tutte le sue forme. 

Il tutto per dimostrare quanto "facciamo" per la differenza.

Concludo con una notizia triste. Ci ha lasciato Ermanno Bassi, socio del Club di Vercelli e Governatore dell'anno 2008-2009. Tutti coloro che l'hanno conosciuto e con lui hanno lavorato, ne conservano un carissimo e affettuoso ricordo. Grazie di cuore Ermanno.

 Mario