Cari amici,

credo che il mio discorso di tre minuti in occasione della cerimonia di consegna del Premio Caccia (10 maggio 2017) riassuma quanto ho cercato di trasmettere ai Soci in un anno di Rotary perché, insieme alle Cinque vie d’azione, alla definizione del Rotary e al “mantra” (li troverete dopo i saluti), è stato il tema ricorrente di questo anno rotariano.

Lo riporto per chi non fosse stato presente.

“Caro Bruno,
penso che ormai non basti più soltanto ricordare le testimonianze rese col sangue come la tua e come quelle di tanti altri magistrati, uomini di stato e della società civile.  Penso che occorra far rivivere quei sacrifici con altre testimonianze, non necessariamente cruente, ma non per questo indolori: penso che occorra assumere impegni.
Quest’anno, Bruno, il tuo distretto Rotary ha già assunto l’impegno di concorrere all’educazione alla legalità prendendo iniziative come quella contro il bullismo, e dedicando il Congresso del 24 giugno all’ambiziosa prospettiva di sottrarre consenso sociale alle mafie. 
Ma oltre ad assumere impegni associativi il Rotariano che partecipa alla celebrazione di oggi deve essere disponibile ad assumere l’impegno personale di  testimoniare il valore fondamentale dell’integrità in ogni circostanza e comportamento.
Questa testimonianza non comporta normalmente il sacrificio del sangue, ma di tanti altri sacrifici, anche piccoli, come quello di dire “no” ai continui, piccoli, ricatti “mafiosi” che accompagnano la vita degli eroi quotidiani.
Premio Caccia 2017Per questI motivi, Bruno, e per poterti onorare facendo finalmente qualcosa di concreto, nel ricordare che sei stato bersaglio di proiettili ho deciso di indossare un bersaglio anche io per simboleggiare il martirio, solo apparentemente banale, dell’eroe quotidiano che il Rotariano è chiamato ad essere, e perché queste mie poche parole non costituiscano l’ennesimo discorso qualunquista o buonista.
Lo so: da solo non faccio nessuna paura.
Ma se anche mia moglie indosserà questo bersaglio, saremo in due. E se lo farà anche mio figlio, saremo in tre.
In questo distretto del Rotary ci sono duemilacinquecento soci, e se lo farà ogni nucleo familiare saremo settemilacinquecento persone e anche più che cominceranno a rispettare e far rispettare le regole di comportamento corretto e incorruttibile nel vivere civile.
Cominceremo dai piccoli episodi dicendo semplicemente “No, grazie” a chi ci chiede un pizzo anche piccolo  (dai posteggiatori abusivi in avanti) per cose che ci spettano di diritto.
Forse così potremo cominciare a diminuire il consenso sociale alle mafie.
Lo vedi, Bruno? Non ti abbiamo lasciamo solo!”

Sabato 24 giugno, a Courmayeur, si svolgerà il Congresso del nostro Distretto alla presenza della Rappresentante del Presidente internazionale, Martha Maria Mocanu.Domenica 24 giugno ci sarà la “gita sociale” del Distretto: saliremo tutti sullo Skyway alla volta della stazione intermedia dove incontreremo (si spera) i nostri amici dei Rotary Club francesi e svizzeri.

Sarebbe bellissimo concludere questo anno rotariano tutti insieme con il “mio” mantra:

Siamo stati attenti e gelosi custodi 
della rotarianità del nostro distretto:
nei nostri club,
nella nostra professione,
nella nostra vita

Buon Rotary!

firma Enrico BW

Il Rotary è una filosofia di vita
che si propone di risolvere l’eterna lotta
tra il desiderio dell’individuo di affermarsi,
e il dovere e l’impulso di servire gli altri. 

             (Manuale di Procedura 2016-2019, pag.3)

 

  1. Si fa Club service (azione interna) con le attività che ciascun socio intraprende all’interno del club per assicurarne il buon funzionamento
  2. Si fa Vocational service (azione professionale) quando si promuove l’osservanza di elevati princìpi morali nell’esercizio di ogni professione e si riconosce la dignità di ogni occupazione utile
  3. Si fa Community service (azione di interesse pubblico) quando i soci intraprendono iniziative per migliorare la qualità della vita di coloro che abitano nel territorio del club
  4. Si fa International service (azione internazionale) quando si promuove l’intesa, la tolleranza e la pace tra i popoli favorendo la conoscenza di culture, tradizioni, problemi e speranze
  5. Si fa Youth service (azione in favore delle nuove generazioni) quando si riconosce l’impronta positiva lasciata nella vita dei ragazzi dalla partecipazione a progetti di servizio e dagli scambi volti a promuovere la pace nel mondo e la comprensione tra le culture