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Cari tutti, rotariane e rotariani, interactiani e rotaractiani del Distretto 2031,

Oggi la parola d’ordine è "tutti a casa"… Ma il Rotary non si ferma, anche se affrontare la nostra attuale angoscia, la paura, l’attesa diventa a tratti davvero pesante. Eppure con questo senso di precarietà dobbiamo, per ora, imparare a convivere.

Leggendo un buon libro, ascoltando musica, visitando virtualmente un museo, magari con la nostra famiglia, anche annoiandoci un poco mentre pensiamo a quanto ci sarebbe da fare, non arrendiamoci e restiamo chiusi in casa.

La vostra risposta agli appelli che vi ho rivolto è stata molto generosa (vi rimando a questo proposito alla lettura del rendiconto dettagliato che vi ho inviato).

 Vi siete a volte uniti con prontezza al “progettone” del Distretto, a volte avete operato individualmente come club sul vostro territorio. Questo da un lato fa capire che stiamo rafforzando valori di solidarietà e di condivisione, dall’altro evidenzia che non siamo ancora capaci a lavorare tutti insieme, ma che a volte lo facciamo “per campanili”.

Lo spirito di collaborazione deve essere contagioso, dobbiamo responsabilmente evitare gli inutili individualismi, poiché siamo consapevoli di lavorare per un obiettivo comune, che è quello di “aiutare la sofferenza”. Credo che in questo momento il Distretto dia l’esempio, distribuendo mascherine e altro ancora in tutto il territorio senza fare distinzioni tra le esigenze dei club che hanno aderito e quelle di chi non lo ha fatto.

Il tema del mese è “Salute materna e infantile”.

Con l’aiuto della Fondazione Rotary possiamo assistere madri e bambini in difficoltà, dando alle comunità l'aiuto e la formazione di cui hanno bisogno per prendere in mano il controllo della salute materna e infantile.

 I club con la Fondazione Rotary stanno lavorando molto, fornendo sovvenzioni per progetti e attività ovunque ve ne sia bisogno, e oggi il bisogno lo si sente anche nel nostro territorio

Nel Duomo torinese il progetto di recupero del “Cenacolo da Leonardo a Torino” e il percorso tattile per i non vedenti è già a buon punto, ma per ora si è fermato.

Non abbandoniamo le speranze di riprenderlo presto, anzi prepariamoci con rinnovata energia per concludere buona parte dei progetti forzatamente sospesi. 

Anche questa attesa sarà foriera di nuovi obiettivi all’interno dei Club e ci darà più forza, motivandoci ulteriormente ad affrontare altre iniziative, che possono sembrarci impossibili, ma che tutti insieme possiamo realizzare.

Il grande progetto “La diversità degli autistici al servizio dei Beni Culturali - la debolezza dell’uomo diventa forza”, è il nostro punto fermo dell’anno.  Con il RC Torino è stato organizzato un importante convegno (troverete il programma sul sito distrettuale). 

 Ovviamente si verificherà un cambio di data a causa dei problemi legati all’epidemia che ci affligge, impedendoci per ora lo svolgimento dei programmi sia di Club che di Distretto. Speriamo di poterlo realizzare il 20 giugno: in questo caso sollecito la vostra presenza.

Il Congresso Nazionale che si doveva tenere nel maggio 2020 a Roma presso la FAO per celebrare i 75 anni delle Nazioni Unite, è stato annullato.

Il Congresso Internazionale ad Honolulu che si doveva tenere nel giugno 2020 è stato anch’esso annullato.

Peccato che i Ragazzi del Rotaract non abbiano potuto festeggiare con orgoglio la settimana mondiale del Rotaract (9-15 marzo, annullata): hanno comunque recuperato questa mancanza unendosi a noi per la raccolta fondi sul tema “Corona Virus” per il CTO di Torino.

A questo proposito vi suggerisco un nuovo progetto: “organizziamo il lavoro per il dopo” … “aiutiamo il futuro”. Ce ne sarà davvero bisogno!

IL ROTARY NON SI FERMA

Il Rotary connette il Mondo!

Giovanna