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Procede a grandi passi il Progetto Interdistrettuale sull’Autismo. Prossima tappa, un convegno di studio sulla delicata materia, dal titolo fortemente programmatico: “L’Autismo tra disabilità e integrazione”. Il Convegno, indetto dal Distretto 2031 e affidato nella sua organizzazione esecutiva al Rotary Club Torino, si terrà sabato 4 aprile presso l’Accademia di Medicina di Torino, sita in via Po 18, e rientra a pieno titolo nelle attività culturali e sociali di cui il Rotary si fa attento interprete. Non a caso è stata scelta un Sede di indiscutibile aulicita’ e storicità che, nei secoli, ha visto come protagonisti le più alte menti della scienza medica.

Nel corso dei lavori si alterneranno Relatori di varia estrazione culturale ed Esperti del settore. Si vuole infatti fornire un approccio il più possibile articolato al tema dell’Autismo, di grande (e forse non ancora del tutto emersa) attualità sul piano scientifico e sociale. Considerato quale disturbo del neurosviluppo, l’Autismo possiede un ampio spettro di espressione clinica a seconda del grado di compromissione delle capacità comunicative, intellettive e del comportamento e, di conseguenza, del livello di disabilità associato.
Il bilancio tra disabilità e abilità nell’Autismo può tuttavia consentire in molti soggetti non solo una buona integrazione sociale, lavorativa e familiare, ma anche permettere l’espressione di talenti specifici, come dimostrato attualmente da numerose esperienze positive di integrazione. È proprio quest’ultimo aspetto, quello sociale e integrativo, sul quale varie relazioni insisteranno, rivelando, e confermando, la possibilità di aspetti positivi correlati all’Autismo.
Questi, dunque, gli obiettivi del Convegno che, in tutta evidenza, si colloca in un contesto di complementarietà, anzi di sviluppo, del Service Interdistrettuale incentrato su “La diversità degli autistici al servizio dei Beni Culturali”. Non a caso infatti, è previsto l’intervento del Prof. Virgilio Cantoni dell’ Università di Pavia, il quale, nell'ambito del Progetto DAFNE, illustrerà i risultati raggiunti nella realizzazione del software per la ricostruzione virtuale dei beni artistico - pittorici per varie cause frammentati e che, a regime, sarà oggetto di collaudo circa la sua utilizzabilità da parte di soggetti autistici.

Trovi qui il pieghevole con il programma completo del convegno. Qui invece visualizzi la bella locandina dell’evento.